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Inchiesta Borsellino, Pg Sava: “Bisogna colmare i buchi neri”

Redazione 2

Inchiesta Borsellino, Pg Sava: “Bisogna colmare i buchi neri”

Lun, 18/07/2022 - 12:06

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“Sappiamo tanto delle stragi e non e’ una sconfitta continuare a indagare, a trent’anni di distanza”. Lia Sava, procuratore generale di Palermo, nella sua decennale esperienza a Caltanissetta ha indagato a lungo sugli eccidi del 1992 a Capaci e in via D’Amelio. “L’ansia di verita’ e giustizia – spiega in un colloquio con AGI – e il desiderio di colmare i buchi neri, a 360 gradi, non sono solo dei familiari delle vittime, ma appartengono a un intero Paese. Sara’ sempre fatto il massimo sforzo per arrivare a una verita’ il piu’ possibile completa”.

In questo contesto c’e’ anche la vicenda del “gigantesco e inaudito depistaggio”, come lo ha definito nell’ultima requisitoria la procura nissena, delle indagini sulla strage Borsellino del 19 luglio 1992, conclusa lo scorso 12 luglio, a Caltanissetta, con una assoluzione e due dichiarazioni di prescrizione nei confronti dei tre poliziotti imputati. “Per serieta’ – spiega il Pg di Palermo – ogni commento andra’ fatto solo dopo il deposito delle motivazioni della sentenza. Io ribadisco che in tutta la vicenda delle stragi ci sono punti oscuri, come emerge anche da sentenze definitive pronunciate a Caltanissetta e non solo. Tante procure, quella nissena come Palermo, Reggio Calabria e Firenze, continuano ad approfondire queste storie, sotto il coordinamento della Direzione nazionale antimafia, piu’ che mai fondamentale, dato che occorre rimettere insieme il patrimonio informativo che abbiamo gia’ e che e’ sparso in numerosissimi fascicoli”

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