Il Comune di Priolo ha affidato un incarico da consulente all’ex pm della Procura di Siracusa Maurizio Musco (nella foto), rimosso dalla magistratura su decisione del Csm. L’amministrazione guidata dal sindaco Pippo Gianni, gli ha offerto un posto per “assistenza tecnico-giuridica per la presentazione di un progetto per la realizzazione di impianti innovativi di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata”.
L’ex pm venne coinvolto nell’inchiesta Veleni in Procura, e successivamente e’ stato condannato in via definitiva, con l’accusa di abuso di ufficio, alla pena di un anno e sei mesi, per una mancata tensione nella vicenda giudiziaria che riguardava l’iter di approvazione della piattaforma polifunzionale Oikoten.
Sotto processo era finito l’allora Procuratore di Siracusa, Ugo Rossi, condannato a un anno di reclusione per la vicenda sulla gestione del servizio idrico in provincia di Siracusa. La rimozione dalla magistratura di Musco era stata motivata dal Csm, con la sottolineatura che l’ex pm avrebbe violato “consapevolmente e reiteratamente” l’obbligo di astenersi dalla trattazione di un procedimento che riguardava familiari e clienti dell’avvocato Pietro Amara, al centro di numerosi scandali italiani sulla presunta corruzione di giudici e magistrati.
Musco, secondo il Csm, era legato ad Amara da un rapporto di amicizia e anche da relazioni economiche. Amara fini’ nell’inchiesta nota come Sistema Siracusa , che porto’ all’arresto di un magistrato della Procura di Siracusa, Giancarlo Longo, il quale ha patteggiato 5 anni di reclusione e le dimissioni dalla magistratura. “Il dottor Musco e’ stato al centro di gravi vicende giudiziarie che riguardano la vita democratica – ha detto il segretario provinciale del Pd di Siracusa, Salvo Adorno – della nostra provincia e che hanno portato alla sua destituzione dalla Magistratura. In questo contesto, pur nel rispetto dell’autonomia delle scelte delle scelte comunali, il conferimento dell’incarico appare irrituale e inopportuno”.
Contro la decisione del Comune di Priolo si e’ schierata anche Italia Viva. “Musco e’ stato condannato per abuso di ufficio e destituito dalla Magistratura perche’, per come statuito dalla Sezione Disciplinare del CSM, ha tenuto comportamenti che hanno compromesso la credibilita’ personale, il prestigioso e il decoro del magistrato e comunque il prestigioso dell’istituzione giudiziaria”, hanno detto Alessandra Furnari e Saverio Bosco coordinatori di Italia Viva Siracusa .

