Salute

Villani (Sip): “Pandemia occasione per costruire mondo migliore”

Redazione

Villani (Sip): “Pandemia occasione per costruire mondo migliore”

Mar, 27/04/2021 - 10:21

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“Non voglio tornare a come eravamo prima della pandemia. Adesso abbiamo l’occasione per costruire un mondo migliore, a partire dai ragazzi“. Cosi’ il presidente della societa’ italiana di pediatria, Alberto Villani, interviene chiudendo i lavori del web talk ‘Giovani e psicopandemia, quali risposte?’, organizzato dal Consiglio dell’ordine degli psicologi.

“C’e’ una slatentizzazione, una serie di criticita’ che la pandemia ha drammaticamente evidenziato – sottolinea Villani. In uno dei reparti di pediatria generale dell’ospedale pediatrico Bambin Gesu’, su 30 posti letto 16 posti sono occupati da ragazzi con disturbi alimentari ed altri hanno avuto fenomeni di autolesionismo. Come Sip abbiamo scritto e pubblicato una lettera, a pagamento, sul Corriere della sera e su Repubblica, per sottolineare le quattro emergenze: la denatalita’, la specificita’ pediatrica che coinvolge molto gli psicologi, la fragilita’ che ha avuto un’esplosione perche’ i soggetti fragili sono stati abbandonati, e poi la scuola – racconta ancora il pediatra. Come Sip stiamo sollecitando per introdurre l’educazione sanitaria nella scuola che puo’ essere la chiave di volta in questa ripresa.

Per Villani, la valorizzazione della figura dello psicologo nella scuola e’ fondamentale: “questi esperti sono trasversali, si prendono cura di chi accede alla scuola e di chi vi lavora. Proprio per questo sul progetto della scuola d’estate possiamo lavorare insieme, con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, per stimolare l’educazione civica e sanitaria, che se applicata nel caso dei vaccini avrebbe restituito una maggiore accettazione gia’ nel mondo adulto.

La pandemia e’ comunque un’occasione per un mondo migliore, perche’ non voglio tornare a come eravamo prima ma costruire una scuola in cui tutti possono mangiare, in cui i ragazzi possono fare sport, in cui c’e’ la possibilita’ di imparare la musica. Siamo il paese dell’arte e i nostri ragazzi sono i meno colti sulle arti – denuncia Villani – dobbiamo dare loro la possibilita’ di fare mosaici, visitare musei. Fare insomma esperienze virtuose, che gia’ ci sono, ma renderle strutturali. Fare questo e’ un investimento vero, produttivo nel presente ma soprattutto nel futuro”.

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