L’Ema ha confermato che il “profilo benefici-rischi resta positivo. Johnson & Johnson resta impegnata a fornire 200 milioni di dosi del suo vaccino all’Unione Europea, alla Norvegia e all’Islanda (rpt. Islanda)”.
Lo afferma J&J in una nota, sottolineando che riprendera’ le spedizioni del suo vaccino nell’Ue.
Il Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) però ha fornito una guida aggiornata per l’uso del vaccino Covid-19 della Società e ha confermato che il rapporto rischi-benefici rimane positivo.
La guida segue la revisione da parte del Prac di un piccolo numero di casi di un evento avverso molto raro che coinvolge coaguli di sangue in combinazione con una bassa conta piastrinica che può verificarsi entro una o tre settimane circa dalla somministrazione del farmaco.
Di conseguenza, Johnson&Johnson “aggiornerà il riassunto delle caratteristiche del prodotto e il foglio illustrativo del vaccino per includere informazioni importanti sulla diagnosi e la gestione di questo evento avverso molto raro”, scrive la società in una nota, “gli operatori sanitari saranno avvisati dei segni e dei sintomi di tromboembolia con trombocitopenia, nonché del trattamento appropriato”. M

