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Rassegna Stampa. Caltanissetta: tributi comunali accorpati nel “canone unico”

L.L - La Sicilia

Rassegna Stampa. Caltanissetta: tributi comunali accorpati nel “canone unico”

Gio, 08/04/2021 - 13:19

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Rassegna Stampa. Caltanissetta: tributi comunali accorpati nel “canone unico”

La tassa riguardante l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (“To – sap”) cambia denominazione e diventa “Canone Unico” accorpando anche il nuovo canone patrimoniale di concessione, l’autorizzazione o l’esposizione pubblicitaria ed il canone mercatale.

Il relativo provvedimento è stato approvato ieri dalla Giunta comunale, dando così il via libera al nuovo regolamento sul Canone Unico, predisposto dagli uffici competenti.

Il cambio si è reso necessario perché così ha stabilito la normativa nazionale che accorpa i cosiddetti tributi minori, cioè la tassa sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche (“Tosap”), l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni.

«Con questa novità, contenuta all’interno della delibera – spiega l’assessore al Bilancio ed ai Tributi Luciana Camizzi – si mantiene la possibilità di concedere esenzioni ed agevolazioni in linea con la normativa regolamentare in vigore fino ad oggi».

«Si tratta – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico Grazia Giammusso – di nuove agevolazioni proposte al Consiglio comunale, ad esempio la riduzione fino all’80% dell’ex Tosap anche per i cinema all’aperto ed ulteriori agevolazioni per le attività del centro storico».

«Il presupposto del regolamento – spiegano ancora le due esponenti della Giunta Gambino – riguarda gli effetti del provvedimento di concessione o di autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico e per la diffusione di messaggi pubblicitari nel territorio comunale, oltre all’applicazione del prelievo corrispondente.

Il nuovo canone sostituirà, oltre ai tributi minori, qualunque altra forma di prelievo oggi vigente, garantendo l’invarianza di gettito rispetto alla somma delle entrate soppresse».

Il Canone unico mercatale sostituisce quindi sia la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (“Tosap”) che la “Tari” limitatamente però ai casi di occupazioni temporanee. «Con l’introduzione del Canone unico – viene inoltre evidenziato – data la natura fortemente innovativa del regolamento, il primo anno di applicazione sarà considerato sperimentale in modo da poter adottare successivamente le misure integrative o correttive che si rivelassero necessarie».

La Giunta comunale dovrà ora definire i coefficienti moltiplicativi e riduttivi delle tariffe standard indicate nelle legge, nel rispetto dei criteri definiti dal Consiglio comunale con il regolamento in questione.

«Intanto – conclude Luciana Camizzi – sul fronte delle tariffe predisporremo il rinvio della prima scadenza annuale del Canone al prossimo 30 giugno. E questo si aggiunge all’azzeramento della ex Tosap per il primo semestre di quest’anno per il suolo pubblico, i dehors di ristoranti, bar, pasticcerie e per gli ambulanti dei mercati, per un ammontare complessivo di circa 300 euro».