MILENA. Da oggi, sulla base di quanto prevede l’ordinanza firmata lunedì scorso dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, Milena diventa “zona rossa”. Un provvedimento assunto d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza e dopo aver valutato la relazione dell’Asp di Caltanissetta ed aver anche sentito il sindaco Claudio Cipolla. Da oggi al 4 gennaio misure restrittive nel paese delle “Robbe”.
Tra le misure previste c’è il divieto di accesso e allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, da parte di ogni soggetto, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Consentito il transito, in ingresso e in uscita, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali.
Resta consentito il transito esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante. Disposto anche il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese.
Sospese tutte le attività degli uffici pubblici (fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità); commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro.
Nei giorni festivi è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Consentita sempre la vendita, con consegna a domicilio, dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

