CAMPOFRANCO. “A Campofranco la situazione è un po’ particolare nei numeri soprattutto perché riguarda i nostri piccoli concittadini, i bambini”. A sottolinearlo è stato il sindaco Rino Pitanza.
“Vorrei ricordare innanzitutto – ha proseguito – che i soggetti positivi di prima, quelli di cui abbiamo informato fino alla settimana scorsa, sono tutti guariti e sono usciti dalla positività e tornati alla normale vita di ogni giorno. Al momento abbiamo in paese 4 positivi e uno di questi quattro è un bambino al di sotto dei dieci anni. Di conseguenza a questi nostri concittadini positivi, abbiamo 23 altri campofranchesi in isolamento obbligatorio a casa e di questi 22, 15 sono anch’essi bambini compagni di scuola del piccolo attualmente positivo”.
Secondo quanto detto dal sindaco: “Tutti stanno bene e i tamponi sono previsti giorno 2 gennaio, mentre altri tamponi sono stati fatti nei giorni scorsi e si attendono i risultati. Altra notizia che il sindaco è venuto a conoscenza, è quella che ha visto due nostri concittadini in arrivo in Sicilia dal nord Italia nei giorni scorsi e che hanno avuto, come tutti, i controlli nel luogo di arrivo nella nostra isola”.
“Ebbene – prosegue il sindaco – uno dei due è risultato positivo al test rapido e subito trasferito al centro di ospitalità covid della città di arrivo. L’altro, seppur risultato negativo, essendo contatto diretto del primo perché hanno viaggiato assieme, è anch’esso stato trasferito nel centro. Ad entrambi è stato fatto il tampone molecolare e si è in attesa del risultato. Ieri mattina, li ho raggiunti telefonicamente, stanno bene, sono sereni e in attesa di questo esito al tampone”.
Relativamente all’arrivo dei primi vaccini anti Covid, Rino Pitanza ha fatto notare: “Le tv ci hanno trasmesso l’evento storico dell’arrivo del vaccino contro questo coronavirus. Anche io, come hanno fatto in tanti, invito i miei concittadini qui a Campofranco e sparsi in tutto il mondo, a capire che l’arrivo del vaccino non significa come qualcuno può pensare, che adesso tutto è ammesso, che siamo liberi di fare quello che vogliamo. I tempi del vaccino sono alquanto lunghi sia di somministrazione che di effetti, ma è l’unica arma che al momento avremo per sconfiggere il coronavirus”.
Il sindaco ha poi concluso: “Abbiamo visto che i numeri sono… altalenanti, un giorno si abbassano e l’altro si alzano. E’ vero, i guariti aumentano e anche in numero elevato, ma i positivi, i ricoveri, i morti purtroppo ci sono sempre e significa che non dobbiamo abbassare la guardia: usiamo sempre le mascherine, manteniamo la distanza di almeno un metro, laviamoci spesso le mani soprattutto quando rientriamo a casa ma anche quando entriamo nei negozi o nei locali pubblici. Non dobbiamo vivere questo periodo con la paura accanto, stiamo attenti al rispetto delle poche regole e facciamolo soprattutto non perché ci vengono imposte, ma perché sono necessarie per la salute propria e dei nostri familiari e amici”.

