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A 7 anni approda a Lampedusa su un barcone, ora è laureata: dopo odissea e sfratti Ralia Lufuma corona un sogno

Redazione

A 7 anni approda a Lampedusa su un barcone, ora è laureata: dopo odissea e sfratti Ralia Lufuma corona un sogno

Ven, 27/11/2020 - 09:47

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A 7 anni approda a Lampedusa su un barcone, ora è laureata: dopo odissea e sfratti Ralia Lufuma corona un sogno

Ha attraversato il deserto a piedi. A soli 7 anni. Un anno dopo ha affrontato il mare su un barcone fino a LAMPEDUSA e, dopo essere passata dal centro di accoglienza e in una casa famiglia, e’ arrivata a Torino. Prima ospite in un convento, poi di nuovo in una casa famiglia e, finalmente, nella sua casa, dopo aver subito anche uno sfratto.

Una vita non facile quella di Ralia Lufuma, ventiduenne originaria del Congo, che si e’ laureata in Comunicazione Interculturale all’Universita’ di Torino con una tesi sul razzismo. Una storia di riscatto e speranza, la sua, che le ha dato la forza di essere quella che e’ oggi e di arrivare dove voleva.

“Le varie esperienze che ho passato – racconta, fresca di laurea – mi hanno messo nella condizione di compiere delle scelte e prendere delle decisioni. Se non avessi vissuto queste esperienze, se non mi fossi dovuta preoccupare di andare a scuola, probabilmente oggi avrei dato per scontato molte cose, come l’istruzione appunto. Invece – riconosce – il fatto di aver saltato anni di scuola mi hanno messo nella condizione di credere che non sempre si nasce nel posto giusto al momento giusto. Questo mi ha fatto apprezzare ancor di piu’ la vita, mi fa apprezzare quello che ho adesso e quello che avro’ in futuro”.

Accanto a lei, dopo la discussione della tesi in streaming per le restrizioni dovute al Covid, il papa’ con il quale Ralia tanti anni fa ha lasciato il Congo. E “non per cercare una vita migliore – dice l’uomo -, ma per trovare la liberta'”. Una liberta’ passata per la Libia, il deserto e il mare, fino ad arrivare a Torino, dove per un periodo l’uomo e’ stato costretto anche a lasciare la famiglia per trasferirsi in Francia, da solo, per lavoro. La felicita’ e’ arrivata soltanto alla fine di tante salite, in una casa del quartiere popolare delle Vallette, dove Ralia si e’ laureata e nella quale e’ racchiusa la storia della sua famiglia.