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Sono arrivate all’Istituto Spallanzani di Roma le prime dosi del vaccino anti Covid per uso sperimentale.

Redazione 1

Sono arrivate all’Istituto Spallanzani di Roma le prime dosi del vaccino anti Covid per uso sperimentale.

Ven, 07/08/2020 - 19:32

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Sono arrivate all’Istituto Spallanzani di Roma le prime dosi del vaccino anti Covid per uso sperimentale.

Sono arrivate all’Istituto Spallanzani di Roma, le prime dosi del vaccino contro il coronavirus, per esclusivo uso sperimentale.

“Si stanno reclutando i volontari per la sperimentazione – comunica Salute Lazio – i test avranno inizio il 24 agosto”. Possono partecipare, si legge sul profilo social di Salute Lazio, “volontari sani, di ambo i sessi, di età compresa tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, che non abbiano partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 12 mesi e che non abbiano contratto il covid-19”.

“L’impegno – comunica l’Istituto Spallanzani – consiste in una visita per valutare lo stato di salute e, se idoneo, successive 8 visite nel corso di 7 mesi. La durata di ciascuna visita è di circa 30 minuti. Il giorno della vaccinazione sarà chiesto di restare in osservazione per circa 4 ore.

Per il tempo e l’impegno richiesto è prevista un’indennità adeguata alla vigente normativa”. “Ecco! Arrivate allo Spallanzani le prime dosi del vaccino completamente made in Italy pronto ora alla fase di sperimentazione sull’uomo. Finanziato dalla Regione Lazio con un investimento da 5 milioni insieme al Ministero della Ricerca. Dal 24 agosto sarà somministrato a 90 volontari”.

Lo scrive su Facebook il presidente della Regione lazio Nicola Zingaretti. Manfredi: abbiamo finanziato con 3 milioni vaccino Covid “Davvero una bella notizia! Abbiamo finanziato con 3 milioni di euro il protocollo che ha dato via al progetto di sviluppo del vaccino anti covid.

A fine mese sarà somministrato a 90 volontari. Questa è l’Italia che lavora di squadra per il bene di tutti i cittadini!”: è quanto si legge sulla pagina Facebook del ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi. (Rai News).