Salute

Denunciate 9 persone per divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico. Anche in Sicilia perquisizioni della Polizia Postale.

Redazione 1

Denunciate 9 persone per divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico. Anche in Sicilia perquisizioni della Polizia Postale.

Sab, 01/08/2020 - 14:22

Condividi su:

Denunciate 9 persone per divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico. Anche in Sicilia perquisizioni della Polizia Postale.

La Polizia Postale di Firenze, con l’operazione “Summer No Like”, ha denunciato nove persone per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata.

L’indagine è stata sviluppata a seguito dell’analisi effettuata sul telefono cellulare di una persona perquisita per fatti analoghi su cui sono stati rinvenute chat, immagini e video pedopornografici, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

L’attività investigativa degli specialisti della Postale, condotta sui principali social network, ha permesso di identificare i pedofili che detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici.

Durante le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia postale di Roma, ed eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia, sono stati sequestrati decine di telefonini e computer.

E proprio analizzando uno dei telefoni sequestrati gli agenti hanno riscontrato la presenza di canali Telegram con contenuti pedopornografici, dove per potervi accedere era necessario pagare preliminarmente 15 euro a canale.

Gli indagati, con età compresa tra i 19 e i 55 anni, nella chat si scambiavano consigli su come eludere le attività d’indagine della Polizia postale ed erano avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografici sempre più cruente con neonati, bambini e adolescenti.

Alcuni commenti erano del seguente tenore: “che video hai?”, “…… avranno 12 anni, la più piccola ne ha 5 tipo….”, “Manda tutti i video pedo che hai”.

Per contrastare il fenomeno tutti gli utenti possono segnalare eventuali contenuti illeciti rinvenuti sul web rivolgendosi al Servizio Polizia postale e delle comunicazioni, sia mediante il Commissariato di P.S. Online (dove sono proposte linee guida e suggerimenti utili a contenere i rischi presenti in rete) sia attraverso le diverse sezioni e compartimenti presenti su tutto il territorio nazionale.