Salute

Allarme psichiatra: “Sfida al Covid 19 negando la realtà del virus legata a disturbi da ansia depressiva reattiva”.

Redazione 1

Allarme psichiatra: “Sfida al Covid 19 negando la realtà del virus legata a disturbi da ansia depressiva reattiva”.

Gio, 02/07/2020 - 17:48

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Allarme psichiatra: “Sfida al Covid 19 negando la realtà del virus legata a disturbi da ansia depressiva reattiva”.

Migliaia di italiani ‘sfidano’ il coronavirus con comportamenti irragionevoli, violando ogni regola ed evitando qualsiasi precauzione anti-contagio Covid: niente mascherina, feste in casa ed happy hour, movida e contatti sociali, come se i rischi non esistessero. E tutto questo “non avviene per semplice imprudenza o ignoranza, ma è legato a un disturbo cosiddetto da ansia depressiva reattiva: una ‘risposta’ alla paura che porta un’inversione del tono dell’umore, che si alza troppo, fino a negare la realtà”.

Con tutto ciò che ne consegue in termini di rischio di contagi. A lanciare l’allarme sull’ennesimo strascico psicologico causato dal coronavirus e le sue restrizioni, nella fase 3, è Adelia Lucattini, psichiatra, psicoanalista ed esperta in omeopatia e medicine non convenzionali, che suggerisce delle ‘terapie integrate’ ad hoc per superare questo e altri disturbi ‘Covid-indotti’.

“Le prime riaperture della fase 2 – spiega Lucattini all’Adnkronos Salute – hanno causato una serie di disturbi da ansia pura, quella rimasta ‘congelata’ durante la chiusura ed esplosa alla ripresa con attacchi di panico, agorafobia o claustrofobia, per fortuna regrediti in breve con il ritorno all’aria aperta e alle abitudini quotidiane”.

Ora, nella fase 3, a farla da padrona è dunque l’ansia depressiva reattiva che sta colpendo migliaia di persone in due modi: “C’è chi è totalmente inibito dalla paura del contagio, quindi prende precauzioni eccessive, dalla mascherina fissa all’evitare contatti con le persone – riferisce la psichiatra – e chi al contrario ‘sfida il virus’, negando la realtà e soprattutto sottovalutando i rischi per se stesso per gli altri”. (Adnkronos).