Caltanissetta, Tasi e Tari pregressa: è sempre caos

0

A distanza di un mese dalla conferenza stampa tenuta dal sindaco Roberto Gambino e dall’assessore Luciana Camizzi in cui si è parlato dei disagi che si stanno ribaltando su migliaia di nisseni raggiunti dagli avvisi di pagamento di Tasi e Tari degli anni 2013 e 2014 emessi dal Comune di Caltanissetta, non sembra essere cambiato molto, visto che gli appuntamenti con gli utenti che chiedono chiarimenti prima di procedere al pagamento del tributo richiesto continuano ad essere fissati a lunghissima scadenza. Addirittura, ieri un utente si è “sfogato” per il fatto che potrà avere i chiarimenti necessari ad un avviso di pagamento (mancato o parziale?) sull’Imu 2014 addirittura a maggio 2021. Il cittadino/contribuente – nel rilevare che l’avviso gli è stato notificato ad un mese dalla prescrizione e che dovrebbe ottemperare al pagamento entro il prossimo 31 dicembre – si pone il dubbio e chiede di sapere «se è vero che il sindaco Gambino ha assicurato che chi ha prenotato ha comunque il diritto ad una sospensione sino alla data della prenotazione». Poi però aggiunge: «Ma aspettare un anno e mezzo per potere parlare con qualcuno dell’Ufficio Tributi, non mi pare sia una cosa normale in un Paese normale». Quindi, provocatoriamente, conclude: «E se fra sei mesi decido comunque di pagare, mi arriveranno poi le sanzioni per il pagamento in ritardo perché non mi sarò presentato all’appuntamento?». Nella conferenza stampa di un mese fa l’assessore Camizzi precisò: «Per gli utenti che hanno ricevuto le prenotazioni oltre il termine dei 60 giorni dalla notifica è stato decisa la sospensione delle sanzioni. Inoltre verrà data loro la possibilità per i prossimi anni del “ravvedimento operoso” per cui le sanzioni potranno essere notevolmente ridotte rispetto a quelle applicate in caso di emissione dell’avviso di accertamento». (di Lino Lacagnina, fonte La Sicilia)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here