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Caltanissetta, Giancarlo Cancelleri: “Il cantiere della 640 era un cadavere, lo abbiamo riportato in vita. Cronoprogramma dei lavori”

Redazione

Caltanissetta, Giancarlo Cancelleri: “Il cantiere della 640 era un cadavere, lo abbiamo riportato in vita. Cronoprogramma dei lavori”

Ven, 13/12/2019 - 14:29

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CALTANISSETTA – Un cronoprogramma dettagliato e preciso quello enunciato dal viceministro alle Infrastrutture, il pentastellato nisseno Giancarlo Cancelleri, oggi al comune di Caltanissetta sulla riapertura dell’ormai “mitica” SS 640. Al suo fianco il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino che segue quotidianemente i lavori. Cancelleri, spigliato, determinato e con certosina precisione ha, per oltre 30 minuti, affrontato i vari nodi tecnici, legislativi ed economici che attanagliano la tortuosa storia della strada che nel tempo si è trasformata in una creatura mitologica inarrivabile. “Abbiamo riesumato un cadavere, un cantiere che era morto e sepolto. Lo abbiamo riportato in vita e progressivamente riprenderanno i lavori per il completamento. Entro la fine di gennaio da Caltanissetta ad Agrigento la strada sara’ aperta a doppia corsia. Dopodiche’ si comincera’ a lavorare per completare la strada da Caltanissetta all’innesto con la A19 Palermo- Catania”.

I protagonisti ed i ringraziamenti: “Intanto è giusto ringraziare Anas e Cmc, i loro legali hanno lavorato a stretto contatto per appianare le divergenze. Ringraziamento sentito e doveroso al comitato dei creditori che diventerà Consorzio Italia ed avrà un ruolo determinante nel completamento dell’opera. Tutti saranno pagati”.

Il cronoprogramma: “Mercoledì mattina, 18 dicembre, riapriremo il tratto in direzione Agrigento che parte da Scaringi. Nella stessa giornatala Cmc e il Consorzio Italia, che raggruppa i creditori, firmeranno un contratto di affidamento, da quel momento il Consorzio entrera’ in cantiere. Per prima cosa realizzeremo una rotatoria per l’innesto all’autostrada A19. Poi ci concentreremo sul viadotto Salso, che sarà demolito, e sullo svincolo Santa Caterina Nord. Corposo e per certi versi più complicato il tratto della grande galleria, dove sono in corso perizie sulla variante dei lavori. Dal momento dell’approvazione e del successivo contratto di affidamento, lavori completati in 20 massimo 22 mesi. Altro nodo sarà il viadotto Sam Giuliano che sarà completamente demolito e devieremo il traffico, in carreggiata unica, su quello nuovo già esistente”.

SS 122: “Grande attenzione alla via Borremans, alla fine dei lavori, quando l’ultima ruspa andrà via, quella strada sarà già stata completamente rifatta. Adesso dobbiamo concordare, ascoltandi i cittadini ed i comitati di quartiere, tramite il sindaco, nel breve periodo come rendere la strada transitabile in maniera più sicura”. 

Fondo salva-imprese: “Le somme del Fondo Salva-Imprese non utilizzate nel 2019 non si perderanno, i 12 milioni del 2019 se non si spenderanno verranno accantonati per il 2020″. 

I nisseni adesso sperano di uscire dall’isolamento e di tornare ad essere una città da raggiungere “normalmente”