Salute

Quattordici medici iscritti nel registro degli indagati per la morte di un nisseno dopo un’operazione al femore.

Redazione 1

Quattordici medici iscritti nel registro degli indagati per la morte di un nisseno dopo un’operazione al femore.

Gio, 22/08/2019 - 18:01

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Quattordici medici iscritti nel registro degli indagati per la morte di un nisseno dopo un’operazione al femore.

CALTANISSETTA. Iscrizione nel registro degli indagati di 14 medici da parte del pm della Procura di Agrigento, Cecilia Baravelli. I medici sono stati iscritti con l’accusa di omicidio colposo. Nel contempo è stata disposta l’autopsia sul cadavere del nisseno Lino Quattrocchi, 60 anni , di Caltanissetta, morto cinque mesi dopo un intervento per la frattura del femore all’ospedale di Licata. Il Pm ha messo sotto inchiesta sanitari di ortopedia e medicina del San Giacomo di Altopasso, del Barone Lombardo di Canicattì e di Gela, dove l’uomo, lo scorso 11 agosto, è morto. L’autopsia, nel frattempo, è stata eseguita a Gela dal medico legale Giuseppe Ragazzi. Quattrocchi, nelle settimane successive all’intervento, avrebbe accusato un’infezione che – secondo l’esposto dei familiari – sarebbe stata trascurata e sarebbe, comunque, la conseguenza di alcuni errori nel trattamento sanitario. L’uomo, residente a Caltanissetta, dopo l’operazione, fu ricoverato una seconda volta all’ospedale di Licata, poi al Barone Lombardo e, infine, all’ospedale di Gela dove è poi avvenuto il suo decesso.