La popolazione residente in SICILIA ammonta a 4.787.390 unità, l’8,1% della popolazione nazionale. Di queste, 206.753 persone (il 4,3% dei residenti in SICILIA ) sono di cittadinanza straniera (9,1% a livello nazionale), con valori provinciali dell’incidenza sul totale della popolazione compresi tra il 2,9% di Enna e l’11,0% di Ragusa.
La popolazione femminile residente in SICILIA supera quella maschile (51,2% di donne) mentre nella popolazione straniera prevale la componente maschile (54,5%). E’ quanto emerge dal Censimento al 31 dicembre 2024 pubblicato dall’Istat. Quasi la metà della popolazione risiede nelle due province di Palermo (25,0%) e Catania (22,4%), le sole a superare il milione di abitanti.
Segue la provincia di Messina, che con quasi 600mila residenti raccoglie il 12,5% dei residenti della regione. Le altre sei province ospitano il 40,2% dei residenti. Anche per la componente straniera, la maggior concentrazione si ha nelle due province maggiori con valori, rispettivamente, del 18,0% per Catania e il 17,7% per Palermo, seguite da Ragusa 17,0%. Gli stranieri censiti sono 206.753 (+9.834 rispetto al 2023), il 4,3% della popolazione regionale. Provengono da 165 Paesi, prevalentemente da Romania (21,5%), Tunisia (13,6%) e Marocco (7,3%).
La lasciata rispetto al 2023 è frutto dei valori negativi del saldo naturale e di quello migratorio interno, cui si contrappongono in modo insufficiente i valori positivi del saldo migratorio con l’estero e dell’aggiustamento statistico. In SICILIA , come nel resto del Paese, si è raggiunto un nuovo record di denatalità. I nati sono 33.660 (-1.829 rispetto al 2023). I nati stranieri sono in lieve aumento.
Nel 2024 si è ridotta la mortalità (-4.036 decessi rispetto all’anno precedente). Il tasso di mortalità è diminuito dall’11,8 all’11,0 per mille. Il maggior decremento si registra nelle province di Enna e Agrigento. Le donne sono il 51,2% della popolazione residente, superando gli uomini di oltre 114mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile. L’età media si innalza rispetto al 2023 da 45,4 a 45,7 anni. Ragusa e Catania sono le province più giovani (rispettivamente 44,5 e 44,8 anni), Messina ed Enna quelle più anziane (47,2 e 47,0 anni).
La componente straniera è un fattore di ringiovanimento della popolazione. Più di un quarto della popolazione (26,3%) vive nei quattro comuni con oltre 100.000 abitanti (Palermo, Catania, Messina e Siracusa) e poco meno di un quarto in quelli con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti (24,3%).

