Si è svolta nella sede del Comitato di Caltanissetta della Croce Rossa Italiana, l’assemblea annuale dei soci convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025. Un momento di verifica amministrativa, ma anche e soprattutto un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo dell’associazione nel territorio nisseno.
Oltre 728mila euro al servizio della comunità
I numeri parlano chiaro: nel corso del 2025 il Comitato ha gestito oltre 728.000 euro tra proventi e ricavi, chiudendo l’esercizio con un avanzo positivo di 7.116,74 euro. Un risultato che, come sottolineato dal Presidente Bognanni nell’intervento in apertura dei lavori, “non è solo un dato contabile, ma il segno di equilibrio, trasparenza e fiducia”.
Il bilancio, elaborato dagli uffici amministrativi del Comitato con il supporto della commercialista dott.ssa Alessandra Dibartolo, ha ricevuto il parere favorevole del Revisore Legale, il Dottor Giuseppe Miccichè, che ha certificato la correttezza amministrativo-contabile della gestione.
Dietro i numeri, le persone
“Ogni voce di spesa ha un volto. Ogni contributo speso racconta una storia”, ha affermato il Presidente rivolgendosi ai volontari presenti in sala. “Quel carburante che leggiamo nel bilancio è un’auto che consegna generi alimentari. Quelle ‘spese di servizio’ sono luci accese quando fuori piove. Quelle ‘donazioni da privati’ sono il segno di una comunità che crede in noi”.
Un segno tangibile di questa fiducia è arrivato il 1° aprile scorso, con un lascito testamentario sotto forma di buoni fruttiferi a favore della Croce Rossa di Caltanissetta da parte di un donatore che, pur non avendo legami diretti con l’associazione, aveva sentito parlare positivamente del suo operato e ha scelto di destinare parte del proprio patrimonio alla solidarietà.
La sfida del 2026: salvare il magazzino viveri
Accanto ai dati positivi, l’assemblea ha dovuto confrontarsi con una preoccupazione concreta: il rischio di perdere, nel corso del 2026, il magazzino viveri e vestiario, cuore operativo delle attività di assistenza sociale del Comitato.
“Non è solo uno spazio fisico”, ha spiegato il Presidente Bognanni, “è il luogo dove ogni settimana prendono forma centinaia di aiuti per le famiglie più fragili della città e del comprensorio. Quel magazzino è il simbolo di una Croce Rossa che non chiude mai la porta a nessuno. Perderlo significherà dover riorganizzare, spostarci, ripensarci e possibilmente diminuire la capacità di azione. Ma non significherà mai rinunciare”.
La sfida per quest’anno sarà dunque trovare una nuova sede per le risorse umanitarie, continuando a garantire i servizi alla popolazione senza interruzioni.
Razionalizzazione e investimenti
Per contenere i costi di gestione, il Comitato ha deciso di alienare tre autovetture non più necessarie e un secondo magazzino non rispondente alle esigenze operative. Le risorse così liberate saranno reinvestite in formazione, sicurezza dei volontari e mantenimento dei servizi essenziali.
“Siamo abituati ad affrontare le emergenze. E ogni volta che una strada si chiude, noi ne troviamo un’altra. Sempre”, ha concluso il Presidente, richiamando il motto della Croce Rossa: “Siamo ovunque e per chiunque”.
Un bilancio di fiducia
L’assemblea, svoltasi in seconda convocazione con la partecipazione di numerosi volontari e volontarie, si è aperta con la tradizionale lettura dei sette principi fondamentali della Croce Rossa — Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità, Universalità — a ricordare che ogni azione del Comitato si fonda su valori condivisi a livello internazionale.
“Oggi non approviamo solo un bilancio di numeri”, ha detto il Presidente, “ma un bilancio di fiducia. Fiducia nella nostra storia, in chi lavora ogni giorno per tenere viva questa sede, e nella certezza che, anche se cambiano i tempi, la Croce Rossa resta un punto fermo per la comunità”.
I volontari presenti hanno accolto con un lungo applauso l’approvazione del bilancio, spiegato nei particolari dal responsabile dello Staff di Presidenza Nicolò Piave, confermando la fiducia nella direzione intrapresa e l’impegno a proseguire nelle attività di assistenza, formazione e protezione civile che da decenni caratterizzano la presenza della Croce Rossa nel territorio nisseno.

