Abusivismo: ruspe a Lampedusa, massiccio spiegamento forze ordine

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 Al via le demolizioni degli immobili abusivi a Lampedusa. A coordinarle personalmente e’ il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, presente sul posto insieme al vicario del questore, Giuseppe Peritore. Il primo manufatto colpito dalle ruspe e’ una villetta su un piano a Cala Galera. L’immobile abusivo si trova all’interno della riserva naturale gestita da Legambiente. Al risultato si e’ giunti grazie alla mirata mappatura degli immobili da abbattere realizzata dalla locale Stazione dei carabinieri. Presente anche un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine costituito da agenti della polizia di Stato, da militari dell’Arma e della Guardia di finanza, nell’ambito di un dispositivo predisposto dal questore, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Dario Caputo. Le operazioni avviate dall’amministrazione comunale in ottemperanza a provvedimenti esecutivi emessi dalla procura di Agrigento, nei prossimi giorni interesseranno altre tre villette, nei pressi dell’Isola dei conigli. Nel 2017 lo stesso Patronaggio e l’allora sindaco Giusi Nicolini hanno firmato un protocollo di intesa per disciplinare le modalita’ esecutive delle demolizioni degli immobili abusivi. Alcuni proprietari degli immobili abusivi hanno preferito demolire in maniera autonoma per contenere le spese.

I carabinieri spiegano che stamane e’ iniziato l’abbattimento di otto villini costruiti all’interno della riserva naturale dell’Isola dei conigli, ad assoluta inedificabilita’. Le demolizioni fanno seguito a una attivita’ di mappatura a tappeto del territorio da parte dell’Arma che, sin dal 2018, ha fornito all’autorita’ giudiziaria tutti gli accertamenti necessari ad evidenziare la natura abusiva di decine di immobili costruiti a ridosso della costa. Le attivita’ di abbattimento “proseguiranno nei prossimi mesi allo scopo di restituire le aree interessate alla loro totale inedificabilita'”. “Si ripristinano stato di diritto e integrita’ ambientale”, dice il presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, su un’isola di grande valore paesaggistico e naturalistico, vincolata dall’Unione europea come Zona speciale di conservazione. L’abusivismo edilizio “e’ una delle principali cause di consumo del suolo e di minaccia alla biodiversita'”. In base all’ultimo censimento della Regione, Lampedusa e’ al quarto posto tra i comuni della provincia di Agrigento per numero di abusi e metri cubi di abuso edificato per abitante: dal 2009 al 2017 sono stati registrati 174 abusi (uno ogni 18 giorni), oltre 41 mila metri cubi di costruito abusivo e oltre 6 metri cubi per abitante. “Grave l’assenza del vertice dell’amministrazione comunale sui luoghi, accanto alle istituzioni dello Stato che hanno promosso questa azione”, sottolinea Zanna, che conclude: “Noi abbiamo invece ritenuto doveroso essere presenti stamattina”.