Serradifalco: la silenziosa strage dei randagi

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FOTO DI REPERTORIO

SERRADIFALCO – Una vera e propria strage di cani randagi negli ultimi giorni nelle campagne tra Serradifalco e Caltanissetta. Gli avvelenatori non vanno in vacanza neppure nel periodo natalizio.

Ad essere avvelenato con certezza è stato un  bastardino color nero con piccole macchie bianche, mentre non sono al momento chiare le cause che hanno portato alla morte, nella stessa zona, di due pastori tedeschi, uno ritrovato morto e l’altro deceduto dopo qualche ora. I tre cani sono stati ritrovati in contrada Cusatino. Il bastardino nero, per altro, è stato ritrovato con le zampe posteriori legate da uno filo di spago bianco. Evidentemente qualcuno deve aver inscenato un macabro gioco, legandogli le zampe posteriori. Per questo piccolo cane, la presenza copiosa di bava alla bocca non sembrerebbe lasciar dubbi a proposito di una possibile morte per avvelenamento. Qualche dubbio invece per i due pastori tedeschi che sono stati comunque ritrovati in una zona in cui c’era della pasta, e a poca distanza c’erano chiazze di sangue.​

L’intervento. Antonella Lovalente, che s’è sempre mostrata sensibile verso la causa degli amici a quattro zampe, ha lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuta la Polizia municipale di Caltanissetta in quanto la contrada nella quale i tre cani sono stati ritrovati insiste in territorio nisseno. «Ormai non si contano più i cani avvelenati anche quest’anno; si tratta di un fenomeno avvilente oltre che preoccupante –  ha  sottolineato Antonella Lovalente -. In questo momento sui social registro unanime indignazione per quanto accaduto; tuttavia, sdegnarsi serve a poco; mi auguro invece che chi ha visto o sa qualcosa parli, perché solo così, punendo severamente i responsabili, si può provare ad arginare un problema altrimenti destinato ad andare avanti senza soluzione di continuità».

La comunicazione. La Polizia municipale di Caltanissetta ha provveduto ad emettere un avviso d’interesse pubblico. Il comandante della Pm, dott. Diego Peruga, rileva che «In zona Cusatino di Caltanissetta, lungo la ss 122 al km 49 e 200/500 a seguito del ritrovamento di animali morti per sospetto avvelenamento, si presume siano presenti esche e bocconi sospetti». Pertanto, la Pm nissena ha invitato i frequentatori della zona «a prestare particolare attenzione nell’utilizzazione dell’area limitando la frequentazione a bambini o giovani». E poi ancora: «Qualora venisse riscontrata la presenza di elementi sospetti, devono essere immediatamente segnalati alla centrale operativa della Pm di Caltanissetta telefonando allo 0934 74600 oppure inviando una mail o all’indirizzo comando.pm@comune.caltanissetta.it, oppure all’indirizzo Pec di posta elettronica polizia.municipale@pec.comune.caltanissetta.it. Ci si potrà anche rivolgere al servizio veterinario oppure ad altro organo di polizia». (di Carmelo Lo Curto, fonte lasicilia.it)