Salute

Catania, migranti rapinano poliziotto: commissario ferito, tagli suturati con 80 punti

Redazione

Catania, migranti rapinano poliziotto: commissario ferito, tagli suturati con 80 punti

Ven, 31/08/2018 - 08:08

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CATANIA – Migranti in casa di un commissario di polizia, Nuccio Garozzo, rimasto ferito dopo una colluttazione: uno scappa l’altro si ferisce gravemente dopo essersi lanciato dal balcone. E’ successo a Catania. Mohamed Djibril, ghanese di 18 anni, e’ l’autore, assieme ad un complice non ancora identificato, della rapina. Erano le 3.30 della notte quando due migranti si sono introdotti nell’abitazione del poliziotto, nel centro storico, dove risiede con la famiglia, attraverso una porta finestra lasciata aperta. Il poliziotto, svegliato dai rumori, ha reagito e ha riportato diverse ferite da taglio causate da una lametta. Scoperti, i due hanno tentato la fuga raggiungendo il balcone dal quale erano entrati, e lanciandosi giu’. Pronta e’ stata la reazione del commissario che e’ sceso in strada ed e’ riuscito a bloccare uno dei ladri che a causa delle ferite riportate nella caduta e’ stato ricoverato al “Garibaldi”, in prognosi riservata per fratture multiple. L’altro complice invece e’ riuscito a fuggire. Mohamed Djibril e’ titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla questura di Catania lo scorso ottobre 2017, su segnalazione della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Catania per motivi legati alla minore eta’ e alla presenza di una grave patologia genetica. Nel 2017 e’ stato denunciato per minacce, violenza, percosse e lesioni personali ai danni di dipendenti della comunita’ per minori che lo ha ospitato, nonche’ per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’ultima denuncia risale allo scorso 11 luglio, per furto ai danni della comunita’ presso la quale risiedeva.

Il commissario ha riportato ferite di arma da taglio su diverse parti del corpo, curate con 80 punti di sutura nell’ospedale Vittorio Emanuele, da dove è stato dimesso, giudicate guaribili in 20 giorni. Indagini sono in corso per catturare il complice dell’assalitore

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