Salute

Sicilia, Micari: “No a logica dei 5 Stelle, serve rivoluzione gentile. Dal 6 novembre guiderò regione sana”

Redazione

Sicilia, Micari: “No a logica dei 5 Stelle, serve rivoluzione gentile. Dal 6 novembre guiderò regione sana”

Mer, 27/09/2017 - 12:41

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PALERMO – “A me la logica dei 5 Stelle non piace. Non ci credo che prima bisogna distruggere tutto. Dobbiamo fare una rivoluzione gentile”. Lo ha detto il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione siciliana, Fabrizio Micari, nella sede del comitato elettorale a Palermo, durante la presentazione, insieme con il sindaco Leoluca Orlando, della lista “Arcipelago Sicilia – MicariPresidente” in vista delle elezioni regionali del prossimo 5 .

“Il 6 novembre, quando mi siedero’ li’, trovero’ un bilancio sostanzialmente sano, che non e’ un dato da poco, da questo si potra’ ripartire e ripensare agli investimenti, ragionare sulle grandissime risorse che arriveranno dall’Europa e dallo Stato, ci sono 15 miliardi di euro di misure finanziarie da utilizzare, una montagna di denaro con la quale si possono fare grandissimi investimenti, grazie a un bilancio sano”. Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra Fabrizio Micari, parlando in una conferenza stampa dove ha presentato il simbolo della sua lista in vista delle Regionali del 5 novembre. Senza mai nominare Rosario Crocetta, Micari ha sottolineato i meriti del governo precedente in particolare nei settori della Sanita’ e del pareggio del bilancio. “La situazione della Sanita’ oggi e’ concretamente migliorata – ha continuato il rettore di Palermo – vero e’ che gli ospedali sono semivuoti per via del blocco delle assunzioni, ma ora abbiamo una rete sanitaria sana e una situazione del bilancio a posto, sui parametri fondamentali i livelli essenziali di assistenza e oggi la Sicilia tra le prime regioni, non e’ poco, venivamo da una situazione Sicilia Regione canaglia. Dieci anni fa non c’era il paradiso terrestre i questa terra. Ci sono molte cose sulle quali la Sicilia ha fatto molti miglioramenti, sulla formazione professionale invece bisogna accelerare assai, come sui rifiuti e sui precari. E siamo perfettamente nelle condizioni di dare risposte”.

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