NOVARA – E’ un uomo già noto alle forze dell’ordine quello trovato ucciso a colpi di pistola in un casolare abbandonato nel Novarese. Si tratta di Matteo Mendola, 33 anni, di Gela e residente a Busto Arsizio.
Il ritrovamento era avvenuto ieri nelle campagne di Pombia e la morte, a quanto riferito oggi dagli investigatori, risalirebbe a due giorni fa. Ucciso con due colpi di pistola al petto, oggi sul posto, per cercare tracce utili, sono arrivati i carabinieri del Ris di Parma, che hanno lavorato fino al tardo pomeriggio.
Dopo i primi rilievi sul cadavere e sulla zona circostante, gli inquirenti hanno ipotizzato possa trattarsi di un omicidio e si stanno muovendo in questo senso. Non c’è dubbio infatti che si tratti di morte violenta. Ad un primo esame esterno del corpo da parte del medico legale, il decesso dell’uomo è stato fatto risalire ad almeno 48 ore prima e con tutta probabilità. La vittima è stata uccisa con con almeno due colpi di pistola sparati al torace da distanza ravvicinata. La zona del ritrovamento è la stessa in cui a marzo si era svolto un rave party con la partecipazione di centinaia di persone.

