Salute

Ortopedia Mussomeli straccia i grandi ospedali dell’isola

Carmelo Barba

Ortopedia Mussomeli straccia i grandi ospedali dell’isola

Gio, 22/12/2016 - 16:43

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MUSSOMELI –  Anche nei piccoli e maltrattati ospedali di frontiera che una dissennata politica sanitaria di tagli e risparmi vorrebbe ridurre a cronicari e ambulatori, si registrano eccellenze di prim’ordine i cui risultati si impongono finanche su mega ospedali. L’ospedale “Maria Immacolata-Longo” di Mussomeli facente parte dell’Asp di Caltanissetta infatti, ha infatti conquistato il podio più alto per quanto attiene la tempestività di intervento sui pazienti anziani affetti da frattura del femore, operati entro le 48 ore successive al ricovero ospedaliero. Numeri che consolidano il trend in continua crescita di tale reparto di Ortopedia diretto dal dott. Carlo Dell’Utri. Numeri che vengono fuori dal report   dell’agenzia ministeriale Agenas che, attraverso il piano nazionale esiti, valuta gli ospedali italiani. Ebbene in Sicilia il trend positivo è in crescita e come già detto, l’ospedale di Mussomeli che rientra tra quelli ubicati in zona disagiata e che sta pagando un caro prezzo alla politica del risparmio, col suo 86,5%, svetta su tutte le altre strutture siciliane per tempestività di interventi su pazienti della terza età, non di rado affetti da altre patologie croniche e quindi tra quelli più complessi da portare in sala operatoria in tempi ridotti.  Con oltre 4 punti di distacco, ovvero con l’82,1% segue il Garibaldi della città metropolitana di Catania e quindi l’ospedale Civile di Ragusa  con l’80,7%. Anche loro eccellenze di cui andare fieri. Ovviamente raggiante il primario Carlo Dell’Utri che ieri diceva: “Questo risultato ci premia dei tanti sacrifici che facciamo giorno dopo giorno, ovvero intervenire anche di notte o nei festivi, per assicurare ad ogni paziente la tempestiva assistenza di trattamento di cui necessità. Un risultato che ovviamente non avremmo potuto raggiungere senza la validissima collaborazione dei tre colleghi ortopedici e degli infermieri, e dell’equipe di sala operatoria guidata dalla dottoressa Rossella Di Giovanni, unica anestesista in pianta stabile nel nostro ospedale. E grazie anche alla lungimiranza del management aziendale. Risultati che diventano eccezionali se paragonati ai nostri posti letto  (9+1) e agli altri mega ospedali dotati di Rianimazione, Terapia intensiva e quant’altro. A riprova insomma che quando si crea sinergia tra le varie equipe, i primi a trarne benefici sono i pazienti. E se avremo una ulteriore unità ortopedica potremo migliorare ancora tali numeri, assicurando ulteriore assistenza post intervento con l’attivazione del reparto di Riabilitazione di cui tanto si parla e che ci permetterebbe di liberare i pochi posti letto che abbiamo, favorendo gli acuti”.  Va infine ricordato che proprio ad inizio dicembre, sono stati raggiunti i 500 interventi di chirurgia ortopedica, con un mese di anticipo rispetto al 2015. Una straordinaria performance in materia di protesica (anca e ginocchio) e centinaia di fratture del femore operate appunto entro le 48 ore come da decreto assessoriale, che conferma e supera il suo stesso record raggiunto lo scorso anno a fine dicembre. ( Fonte: La Sicilia – Roberto Mistretta)

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