CALTANISSETTA – La 36ª maratona di Valencia (Trinidad Alfonso), disputata domenica scorsa, è uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale ed uno dei più amati dagli italiani: la gara con il circuito “mas llano” d’Europa, ossia il più pianeggiante d’Europa e il più veloce di tutta la Spagna.
Gli oltre 26000 atleti sono partiti dalla spettacolare Città delle Arti e delle Scienze, opera architettonica del geniale valenciano Santiago di Calatrava, luogo incantato e unico nel suo genere che lascia tutti senza fiato.
I cinque atleti della Marathon Caltanissetta hanno preso parte a questa fantastica gara: Agostara Cinzia, Amico Giuseppe, Barbera Salvatore, Paruzzo Michele e Pennino Vincenzo.
I runners hanno percorso i 42 Km attraversando il centro storico e i più importanti luoghi di interesse di Valencia, siti di rara bellezza, accompagnati da un pubblico caloroso.
Per gli atleti nisseni è stata un’esperienza davvero unica, preceduta da un intenso e costante allenamento, indispensabile per raggiungere certe mete, come il lungo chilometraggio previsto in una maratona.
Tutti quanti hanno concluso e questi i loro tempi: Pennino Vincenzo 03:55:51 (media 05:35), Amico Giuseppe 04:02:47 (media 05:45), Barbera Salvatore 04:06:45 (media 05:51), Agostara Cinzia 04:22:02 (media 06:13), Paruzzo Michele 04:43:49 (media 06:44).
L’arrivo degli atleti è stato davvero suggestivo, poiché hanno raggiunto il traguardo correndo letteralmente sulle acque situate di fronte al Museo Felipe, attraverso una piattaforma di oltre 150 metri di lunghezza e 8 di larghezza, trasformando il finale della maratona in uno dei più affascinanti di sempre.
Suggestiva la riflessione dell’atleta Michele Paruzzo dopo 04h30’ e ben 40 Km alle spalle: una gara da dimenticare o da ricordare? Non ha dubbi, ovviamente sarà da ricordare. Ha allenato la sua resistenza psichica e, seppur senza un briciolo di energia, è andato avanti lo stesso. Giunto davanti al traguardo il volto, le braccia, le gambe e tutto il suo corpo provato hanno riso di felicità.
di Redazione 3
Mar, 28/04/2026 - 12:18

