“E’ un intervento irrituale, non c’è stato nessun coordinamento tra la Regione che rappresento e l’Avvocatura. Infatti ho chiesto all’Avvocato generale della Regione di organizzare una riunione con l’avvocatura per fare in modo che sulle sinergie processuali, non di merito, ma processuali ci sia un coordinamento. Io ho fatto l’avvocato per 30 anni e conosco le regole e in questi casi mi sarei atteso da parte dell’Avvocatura, magari un’anticipazione d’udienza nel merito, così facciamo gli avvocati. Quando c’è un provvedimento unilaterale del Presidente se ne prende atto e l’unico rimedio tecnicamente percorribile è quello di chiedere al Presidente un’anticipazione dell’udienza collegiale, che il Presidente già aveva fissato del 14 maggio. Sono rimasto un attimo colpito, perché non c’è stato nessun coordinamento”. Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana parlando della decisione dell’Avvocatura dello Stato che, dopo la decisione del Cga che ha accolto la richiesta di sospensiva della società Italo Belga per la spiaggia di Mondello, ha chiesto al Presidente del Cga di revocare la misura. “Non voglio che questa iniziativa possa apparire come uno scontro diretto, quasi tra due persone, cosa che non appartiene alla mia cultura né alla cultura della Regione”. Sui tempi che si allungano, Schifani dice: “Questo dipende dagli atti e dall’andamento degli atti processuali, naturalmente tutto è correlato a una questione di diritto. Ho detto giorni fa con molto senso e responsabilità che ci saremmo costituiti, cosa hce abbiamo fatto, al di là dell’aspetto irrituale, e avremmo rispettato le decisioni la magistratura. Sulla base di quelle poi organizzeremo il da farsi naturalmente. Faremo di tutto in un senso o nell’altro”. (Adnkronos)
di Redazione 3
Mar, 28/04/2026 - 12:18

