CALTANISSETTA – La circa cento Operatrici che lavorano per il Consorzio Ati, senza stipendio da luglio. La drammatica situazione è evidenziata dai sindacati in una diffida, di seguito il testo integrale, che è stata inviata al Sindaco Giovanni Ruvolo. Area Programmatica “Democrazia e Lavoro” Cgil sottolinea che “trascorsi inutilmente giorni 10 dalla recezione della presente si intraprenderanno le adeguate iniziative di mobilitazione e di lotta dei lavoratori a cui sarà messo a disposizione l’ufficio legale per la presentazione nelle sedi competenti dei relativi Decreti Ingiuntivi con aggravio delle spese legali”.
Diffida corresponsione stipendi. La scrivente Area Programmatica “Democrazia e Lavoro” CGIL diffida il Consorzio ATI in indirizzo affidatario dei Servizi Sociali ( Assistenza Anziani, Asili Nido, Assistenza ai disabili, Assistenza igienico- sanitaria nelle scuole ai bambini portatori di Handycaps) per conto del Comune di Caltanissetta a corrispondere immediatamente gli stipendi arretrati di Agosto e Settembre alle circa 100 lavoratrici che operano nel predetto settore.
E’ inammissibile che nonostante i reiterati solleciti si possa calpestare il diritto sacrosanto dei lavoratori alla puntuale retribuzione. E’un abuso che purtroppo si continua ad esercitare con grande superficialità umiliando oltre misura i lavoratori costretti di fatto ad elemosinare il proprio diritto.
Una situazione da QUARTO MONDO insostenibile che deve essere risolta alla radice.
Delle due una: o è colpa delle suddette Cooperative ed allora chiediamo al signor Sindaco di intervenire presso gli uffici competenti per imporre il rispetto del Capitolato d’Oneri comminando le relative sanzioni e imponendo la corresponsione del dovuto oppure si tratta di un inammissibile ritardo burocratico del Comune ed allora si chiede al Sindaco di esercitare l’autorità necessaria per sboccare urgentemente la situazione ed avviare le procedure disciplinari nei confronti dei dirigenti e dipendenti responsabili.
Con espressa avvertenza che trascorsi inutilmente giorni 10 dalla recezione della presente si intraprenderanno le adeguate iniziative di mobilitazione e di lotta dei lavoratori a cui sarà messo a disposizione l’ufficio legale per la presentazione nelle sedi competenti dei relativi Decreti Ingiuntivi con aggravio delle spese legali.
Inoltre gli scriventi, venuti informalmente a conoscenza, che il Comune, per i Servizi Sociali di cui sopra tranne che per gli Asili nido, dal mese di dicembre p.v. distribuirà agli utenti i VAUCHER al fine di far scegliere agli stessi la Cooperativa tra le tante inserite in un apposito Albo insieme a tutte le operatrici, esprimono la loro forte e decisa opposizione.
A tal proposito non è inutile sottolineare che i VAUCHER dovrebbero essere utilizzati solo per fronteggiare lavori straordinari, saltuari, non prevedibili e non ripetitivi, nel caso di specie, rappresentando un modo normale di erogazione del sevizio, calpesta nei fatti i diritti e la dignità professionale dei lavoratori che sarebbero precarizzati e, peraltro, in concorrenza non solo tra chi ha lavorato finora, ma tra tutti quelli che hanno il titolo per esercitare la professione e, quindi, ridotti a merce da acquistare.
Perciò si chiede al signor Sindaco di non utilizzare questo strumento indegno di un paese civile, per niente efficiente, che si presta alla clientela più deleteria e che umilia tutti i lavoratori e in particolare quelli che finora hanno svolto il servizio che si vedrebbero nella migliore delle ipotesi ridotte le ore di lavoro e nella peggiore un licenziamento mascherato.
L’area “Democrazia e Lavoro” CGIL presterà la necessaria attenzione alla questione posta e sarà pronta alle iniziative di lotta per impedire una odiosa precarizzazione e una distruzione dei diritti dei lavoratori. Distinti saluti.
Il Coordinatore Provinciale FP Il Coordinatore Calogero Pagano Salvatore Lombardo

