La strage di Milano, retroscena choc. Micaela Masella a fine anno sposa con il nisseno Manganaro

0

Era tutto pronto. Le nozze da celebrare a Caltanissetta, dopo quel matrimonio già naufragato seppur aveva regalato l’emozione di due bambine. Ma Micaela Masella, la quarantatreenne morta il 12 giugno dopo la tremenda esplosione del palazzo di via Broschi, a Milano, e madre delle bambine di 11 e 7 anni rimaste ustionate nello scoppio che ha causato anche la morte di due fidanzati marchigiani di 27 annui, Riccardo Maglinesi e Chiara Magnamassa, presto si sarebbe rifatta una nuova vita.

 

Micaela e Salvo Manganaro ritratti in un momento di felicità

Perché dopo aver lasciato il marito Giuseppe Pellicano, l’uomo che adesso è accusato di aver fatto saltare in aria il palazzo dopo aver manomesso il tubo del gas, a dicembre avrebbe sposato Salvo Manganaro, un esperto di illuminotecnica artistica trasferitosi a Milano da anni dove attualmente ricopre l’incarico di direttore tecnico del teatro Carcano. Manganaro ha lasciato tanti amici a Caltanissetta, nonostante manchi da anni. Il suo nome è legato a diverse produzioni teatrali, al seguito del Teatro Stabile di Caltanissetta. Un commovente post scritto da Managaro su Facebbok sta suscitando la commozione di quanti sono rimasti colpiti dalla tragedia, che successivamente ha preso un altro tremendo retroscena. L’esplosione non è stata accidentale, ma voluta da Pellicanò attualmente ricoverato in ospedale così come le due bambine.

“Ci saremmo sposati in chiesa, in Sicilia, a Caltanissetta dove abitano i miei che non possono muoversi. A Giuseppe non era ancora stato detto, ma sapeva che stavamo per andare a convivere”, ha dichiarato Manganaro in una intervista all’edizione milanese de La Repubblica. “Micaela non avrebbe mai potuto pensarlo, e nemmeno io. Non mi aveva mai detto di sentirsi insicura, in pericolo, o di avere paura di Giuseppe. Lui non l’ho mai visto né sentito. Se è vero, se Giuseppe è arrivato a fare questo, è una persona che va aiutata, guarita da una malattia”, ha aggiunto Salvo Manganaro. E alla domanda se Micaela, dopo il matrimonio, avrebbe portato via anche le bambine, il direttore tecnico del Carcano ha confermato che sarebbero rimaste nella loro casa e che Pellicanò era d’accordo a separarsi prima della relazione con Manganaro. Ma adesso è tutto finito.