«Esprimo apprezzamento per l’approvazione, da parte della commissione Ambiente dell’Ars, del disegno di legge sull’uso dell’idroelettrico. Si tratta di una norma che non solo intende rivedere il sistema delle concessioni ma, introducendo la formula del partenariato tra pubblico e privato, anche dotare la Sicilia di una migliore gestione del sistema delle dighe». Lo dichiara l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni.
«Continua così – aggiunge l’assessore – il percorso di riforma nel settore voluto dal governo Schifani. Nei giorni scorsi, sempre dalla commissione, era arrivato il via libera al disegno di legge sulle aree idonee e sugli ambiti di accelerazione per dare una forte spinta a idroelettrico, geotermico, agrovoltaico avanzato e idrogeno, categorie energetiche sottoutilizzate rispetto all’eolico e al fotovoltaico. La volontà è quella di dare una corsia preferenziale per le autorizzazioni a chi investe in questi ambiti. Complessivamente nel settore delle rinnovabili in Sicilia abbiamo impianti operativi per circa 2,8 GW e 10,7 autorizzati. Supereremo il target assegnato entro il 2030».
«Il prossimo obiettivo – conclude Colianni – è quello della riforma del settore idrico che creerà finalmente una governance omogenea in tutto il territorio siciliano. Voglio ringraziare la commissione Ambiente presieduta da Giuseppe Carta e i gruppi parlamentari per lo spirito di collaborazione dimostrato».

