Primo intervento sanzionatorio nell’ambito dell’attività di controllo sulla manomissione del suolo pubblico. Nella giornata odierna, su segnalazione dell’Ufficio Tecnico Comunale, il Comando della Polizia Municipale ha accertato e sanzionato un intervento abusivo eseguito da un gestore di sottoservizi privo delle necessarie autorizzazioni.
L’episodio segna l’avvio di una linea rigorosa da parte dell’Amministrazione, finalizzata alla tutela della rete viaria cittadina e al rispetto delle regole.
“Non si tratta di un caso isolato, ma dell’inizio di un’attività di controllo sistematica — dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Ing. Calogero Adornetto. Per troppo tempo si è intervenuti sulle strade senza autorizzazioni o con ripristini non conformi. Oggi questo approccio non è più accettabile”.
Negli anni scorsi, interventi eseguiti senza adeguati standard tecnici hanno compromesso la qualità del manto stradale, generando disagi diffusi e costi aggiuntivi per l’ente. Un contesto su cui l’Amministrazione è intervenuta con un programma di riqualificazione che ha richiesto risorse significative.
“Abbiamo investito per restituire condizioni dignitose alla viabilità urbana — prosegue Adornetto. È quindi indispensabile che ogni operatore rispetti le procedure autorizzative e garantisca ripristini eseguiti a perfetta regola d’arte”.
Il regolamento comunale prevede infatti l’obbligo di autorizzazione preventiva e impone standard tecnici precisi per il ripristino delle sedi stradali. La violazione di tali disposizioni comporta l’applicazione di sanzioni rilevanti.
“Il messaggio è chiaro: chi opera senza titolo o non esegue correttamente i ripristini sarà sanzionato — conclude l’Assessore Adornetto. Le azioni intraprese oggi rappresentano un avvertimento per tutti i gestori dei sottoservizi”.
L’Amministrazione annuncia che i controlli proseguiranno con continuità nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire sicurezza, decoro urbano e tutela del patrimonio pubblico.
Linea rigorosa e controlli costanti: il rispetto delle regole diventa condizione imprescindibile per operare sul suolo pubblico.

