SOMMATINO – Riceviamo e pubblichiamo.
Stamattina, domenica 3 aprile, buona partecipazione da parte del mondo politico, imprenditoriale e sociale, alla manifestazione promossa da parte di Forza Italia .
Erano presenti anche i consiglieri del partito socialista e del megafono, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, oltre a diversi imprenditori locali e tanti cittadini. Si è discusso a 360 gradi sulla proposta di allargare il cimitero valutando se sia una opportunità di crescita e di lavoro per le imprese locali oppure se conviene mantenere lo status quo .
Si è evidenziato come le tombe presenti possono accogliere circa novemila defunti e che la popolazione presente a Sommatino è di circa 7000 persone con un costante calo demografico causato dall’emigrazione dovuta alla mancanza di lavoro, pertanto ci si chiede a cosa serve questo all’allargamento che vingola per 10 anni i lavori a una sola ditta ?
Si è anche discusso della possibilità di creare un ATI da parte delle imprese e di quanto verrà a costare una tomba con questo nuovo sistema.
Carte alla mano, invece dimostrano che c’è la possibilità di mantenere le cose come stanno ancora per un bel po di anni, sfruttando alcune delle tante aree di inumazioni presenti all’allinterno del cimitero, con la possibilità di potere creare circa un centinaio di cappelle gentilizie e soddisfare cosi le circa cinquanta richieste dei cittadini e soprattutto garantire il lavoro a tutte le imprese e i tecnici locali.
Questa la linea che Forza Italia porterà avanti in consiglio comunale tramite i suoi consiglieri insieme ad altri come il consigliere del Psi Burgio Leo che hanno a cuore le sorti dell’economia locale .
Troppe le perplessità e i dubbi da parte delle imprese e dei tecnici che sono preoccupati sul futuro lavorativo legato a questo nuovo sistema. Il sottoscritto Gianluca Infuso insieme al Dott. Salvatore Sanfilippo e tutti gli amici di Forza Italia ci faremo carico di attenzionare la questione e di sottoporla ogni volta all’opinione pubblica per dare voce ai cittadini, agli imprenditori e ai tecnici .
Oggi più che mai , abbiamo dato dimostrazione che per noi la politica è partecipazione nell’interesse di tutti e per il bene comune.

