CALTANISSETTA – Riceviamo e pubblichiamo.
Si è svolta venerdì la riunione dei lavoratori indetta da Nursind presso i locali dell’ex direzione generale del “S.Elia” per discutere delle indennità maturate e non ancora retribuite oltre che presentare il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo portato avanti a livello nazionale contro il blocco dei contratti e l’impoverimento del potere economico del pubblico dipendente. “Un’assemblea molto partecipata e sentita quella di ieri – Osvaldo Barba segretario territoriale Nursind e componente della Direzione Nazionale – dopo quella svoltasi lo scorso 22 marzo a Gela. Dall’assise è emersa la volontà collettiva di ottenere in tempi rapidissimi quanto spettante, poiché maturato dopo prestazioni lavorative spesso espletate in giorni festivi.
Le ragioni burocratiche che ne impediscono il pagamento non interessano affatto al lavoratore già penalizzato da un contratto nazionale congelato da anni ed in attesa che venga finalmente messo a regime il contratto decentrato firmato oramai da tempo ed in attesa della ratifica dell’A.R.A.N.
Abbiamo invitato a presenziare l’assemblea l’avvocato patrocinante in cassazione Nicola Di Benedetto nella qualità di legale di fiducia di Nursind.
Settimana prossima chiederemo un incontro con la Direzione Generale ed esporremo quanto emerso dalle assemblee, cioè la richiesta di pagamento con il mese di aprile di quanto spettante.
Se per ragioni a noi tutt’ora non note, non potessero essere garantito quanto sopra, abbiamo ricevuto mandato di ricorrere al recupero coatto di quanto spettante poiché trattasi di somme certe, liquide ed esigibili.
Confidiamo di riuscire a trovare delle risposte positive dal parte del management di Via Cusmano.
Nell’occasione dell’assemblea è stato presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Oltre 300 nella provincia di Caltanissetta sono intanto le adesioni al ricorso e nonostante i tentativi di screditare e banalizzare una epocale azione per la difesa dei diritti dei lavoratori continuano senza sosta le richieste di consulenza sul ricorso che, per onore di cronaca deve avere, come conditio sine qua non, l’aver espletato dapprima i tre gradi di giudizio in Italia prima di rivolgersi alla C.E.D.U.
Ad oggi solo Nursind e le altre federazioni che fanno parte della Confederazione Generale Sindacati sono nelle condizioni di cui sopra.”

