CALTANISSETTA – Riceviamo e pubblichiamo.
Apprendo dagli organi di stampa che ieri, giorno 5 Aprile, il Sindaco insieme all’assessore Falci ha tenuto una conferenza stampa per illustrare lo stato dell’arte riguardo alla raccolta differenziata nel capoluogo nisseno.
Essendo componente della commissione Ambiente che si occupa della problematica oggetto della conferenza, qualche giorno fa, durante i lavori della Commissione, avevo chiesto al Presidente della stessa, il Consigliere Mazza, se avesse notizie da parte del Sindaco circa una possibile convocazione o quanto meno un invito a partecipare a tale fonferenza ma questi, con qualche rammarico, mi rispondeva di non avere ricevuto nessun invito.
Premesso che, dopo le “silurate” al Sindaco Ruvolo da parte di alcuni consiglieri della maggioranza sull’inerzia di questa amministrazione ingessata ed a corto di idee e prospettive, ancorche’ dell’incapacità di amministrare, pensavo che il primo cittadino che predica democrazia, condivisione e partecipazione quanto meno si svegliasse dal suo letargo durato due anni cercando da parte dei consiglieri eletti dal popolo nuovi stimoli e collaborazioni.
Ad esempio, avrebbe potuto coinvolgere noi della terza commissione invitandoci in Conferenza per proporre idee e suggerimenti, nonchè chiarimenti sull’operato svolto sullamprogettazione del piano ARO (ambito raccolta ottimale) e quant’altro avrebbe potuto invogliare il bene della città.
Durante lo svolgimento della conferenza mi sono recato nell’aula gialla per avere chiarimenti da parte del sindaco sul perché non ci avesse convocato o quanto meno invitato ed Egli, con un sorrisino alla “Masha quando prende in giro l’orso” mi rispondeva con due parole prive di significato che si trattava soltanto di una conferenza sulla campagna pubblicitari della raccolta differenziata cioè… “nulla di che”.
A questo punto con tutto il rispetto, mettendo da parte il bon ton mi chiedo: ma il Sindaco c’è o ci fa?
Considerato lo stallo della situazione, prenda atto di questa crisi politica creata da Lei in prima persona, si faccia un esame di coscienza e in maniera serena convochi al più presto il Consiglio Comunale per rassegnare le Sue dimissioni…solo così potrà continuare a sognare.
Il Capogruppo del gruppo misto Walter Dorato

