CALTANISSETTA – Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, a distanza di qualche giorno, è intervenuto sulla triste vicenda della ragazza sancataldese, una storia che ha acceso i riflettori della stampa nazionale su Caltanissetta e che non ha fatto bene all’immagine della stessa città. Il primo cittadino con un post pubblicato su Facebook ha condannato l’accaduto, ma ha anche sottolineato l’inopportunità di come alcuni cittadini hanno rappresentato Caltanissetta dinanzi alle telecamere della trasmissione Rai “La vita in diretta”.
Di seguito il testo del post del sindaco
“Buona serata. Volevo manifestare la profonda indignazione personale e di tutta la Giunta per il brutale gesto che la ragazza di S. Cataldo ha dovuto subire. Le siamo umanamente vicini comprendendo quanto possa essere devastante una simile esperienza. Mi auguro che la vicinanza della famiglia e delle comunità cittadine possa aiutarla a recuperare. Confido nella magistratura che certamente farà chiarezza su questa triste e dolorosa vicenda. Non posso però tacere circa il modo inopportuno con il quale alcuni cittadini hanno rappresentato con toni volgari e violenti la nostra città ed il nostro centro storico in una trasmissione televisiva della Rai. Condivido le critiche mosse da tanti che non si riconoscono in quelle parole ed in quella immagine. Ho provveduto ad inviare una nota alla redazione de ” La Vita in Diretta” per rappresentare una città diversa che conosce il senso dell’accoglienza e della tolleranza, che sta investendo insieme, in un processo partecipato, sulla rinascita del centro storico. Comprendo le difficoltà di chi vive in Centro, ed insieme ai responsabili dei comitati abbiamo intrapreso un percorso che mira a migliorare le condizioni di vivibilità, rassicurato dalla forte collaborazione con la prefettura e le forze dell’ordine al fine di garantire la sicurezza dei cittadini”.

