SAN CATALDO. Su proposta del vice sindaco Aldo Riggi, la Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per lo svolgimento in via sperimentale della Fiera di Pasqua. Si tratta di una iniziativa che rientra tra quelle tese a favorire ed incentivare lo sviluppo economico. La fiera dovrebbe svolgersi in prossimità della ricorrenza della Settimana santa, in via sperimentale con una vendita diretta in alcune giornate dal 28 marzo al 5 aprile in Piazza della Repubblica con la creazione di un “mercatino di Pasqua”, limitando la partecipazione agli artigiani locali, operatori in possesso di autorizzazione comunale tipologia “C”, produttori in proprio, artisti e opere dell’ingegno. Tale iniziativa, secondo il vice sindaco Riggi, si presta a valorizzare il centro storico rendendoli più fruiti dalla cittadinanza. Inoltre nessun onere finanziario è posto a carico dell’Amministrazione comunale. A questo punto l’ente comunale dovrà verificare che gli operatori ammessi abbiano i requisiti amministrativi e sanitari per partecipare alla fiera di pasqua. I partecipanti saranno esonerati dal pagamento del suolo pubblico al fine di incentivare gli operatori, trattandosi di iniziativa sperimentale intesa a valorizzare il Centro storico e le tradizioni locali. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente esecutivo.
di Redazione 3
Sab, 09/05/2026 - 12:52

