Salute

Province, all’Ars blocco emendamenti governo. Possibili nuovi consorzi con almeno 150 mila abitanti

Redazione

Province, all’Ars blocco emendamenti governo. Possibili nuovi consorzi con almeno 150 mila abitanti

Mer, 12/02/2014 - 18:35

Condividi su:

downloadPALERMO – Un blocco di cinque emendamenti e’ stato presentato nell’aula dell’Ars dal governo, ai ddl di riforma delle province di cui e’ in corso la discussione generale. Secondo le proposte illustrate dall’assessore alle Autonomie locali Patrizia Valenti, si istituiscono i liberi consorzi di Comuni e le citta’ metropolitane. In sede di prima applicazione i liberi consorzi dei Comuni coincideranno con le attuali nove province. Il libero consorzio di comuni avrà potesta’ statutaria e regolamentare, ma sotto il profilo dell’amministrazione sperimenterà “l’esercizio accorpato di funzioni e servizi dei Comuni che vi fanno parte, che dovrà risultare da un apposito piano da approvare con deliberazione dei consigli comunali entro sei mesi dalla data di entrata in vigore dalla legge”. Le funzioni che dovranno essere accorpate saranno stabilite con decreto dell’assessore alle Autonomie locali entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge. Resta, per la costituzione del libero consorzio, il limite minimo dei 150 mila abitanti con delibera approvata a maggioranza dei due terzi dei voti dei consiglieri comunali. Un comune già aderente ad un libero consorzio puo’, sempre con deliberazione dei consigli comunali, aderire ad altro libero consorzio che abbia continuità territoriale con il comune interessato. Atteso un lungo dibattito intorno all’emendamento sull’emendamento 10.1 sulle funzioni dei liberi consorzi che stabilisce: le funzioni delle soppresse Province sono trasferite ai liberi consorzi, ai Comuni, alle citta’ metropolitane alla Regione e agli enti regionali, con le relative risorse umane e strumentali.

Un ultimo emendamento illustrato in Aula dall’assessore Patrizia Valenti, stabilisce che la Regione, d’intesa con la citta’ metropolitana di Messina favorisce la stipula di accordi con lo Stato, la Regione Calabria e la citta’ metropolitana di Reggio Calabria per consentire ai residenti nelle due citta’ di usufruire di servizi “secondo criteri di prossimita'”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv