CALTANISSETTA – “Non è mia abitudine rispondere colpo su colpo alle insinuazioni che arrivano alla mia persona; è un trucco troppo banale e poi sono cosciente che la mia storia personale sia nota a tutti e quindi nulla temo su questo versante. Ma quando arrivano stilettate da vecchi militanti del vecchio partito comunista, successivamente riciclatisi in altri partiti e che continuano a perpetuare il metodo della calunnia solo perché ancora asserragliati nel piccolo fortino di Montedoro, non posso sottrarmi alla replica”. Lo ha dichiarato l’On. Alessandro Pagano, Capogruppo del Nuovo Centrodestra in Commissione Giustizia.
“Era infatti nello stile dei comunisti calunniare, buttare discredito e fango, diffondere false notizie. Nello specifico mi si accusa nella stampa del 16/02/2014 del perché non ho mai rivolto le stesse critiche di mancanza di trasparenza e altro, fatte agli amministratori di Montedoro, anche all’amministrazione Comunale di San Cataldo, quando questa ha affidato l’incarico di progettazione del Contratto di Quartiere Santa Fara, a professionisti di altre città.”
“Ricordo – continua Alessandro Pagano – al Signor Sindaco di Montedoro, già comunista, che a San Cataldo la trasparenza delle gare fu assoluta e a regola di legge, parteciparono professionisti di tutta Italia e nessuno dei partecipanti, dico nessuno, avanzò contestazioni di alcun tipo all’Ufficio Tecnico di San Cataldo diretto dall’Ing. Paolo Iannello. Perché tutto questo? Perché la legalità fu un dato certo. Esattamente il contrario del caso di Montedoro dove i professionisti locali non si sono certo lamentati del mancato incarico ma della procedura torbida e con affidamento diretto avvenuto a vantaggio di qualcuno ben identificato. Quindi mentre a San Cataldo serenamente nessuno si rivolse all’Autorità Giudiziaria, mi sorprenderebbe molto se anche a Montedoro non si facesse altrettanto.”
“Circa il mio intervento, ribadisco che io ho portato solo solidarietà ai manifestanti, invitando l’amministrazione a fare un passo indietro; ma la reazione scomposta e piena di falsità ha dimostrato che il Sindaco ha il “nervo scoperto” e quindi che i professionisti locali hanno pienamente ragione. A questo punto ognuno tragga le conseguenze e dove stanno le giuste ragioni!” è stata la conclusione dell’esponente nazionale del Nuovo centrodestra Alessandro Pagano.

