NISCEMI – Il sindaco, gli assessori e il consiglio comunale di Niscemi hanno occupato l’ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi e vi hanno trasferito i loro uffici per opporsi alla chiusura, prevista nel quadro dei tagli alla sanita’. L’ospedale fino a poco tempo fa disponeva di 60 posti letto ma oggi non ha piu’ unita’ operative complesse e medici e infermieri sono stati spostati in altri presidi della provincia. “Il pronto soccorso -ha detto il sindaco, Francesco La Rosa- riesce a funzionare a fatica e solo grazie alla disponibilita’ e al sacrificio dei pochi medici rimasti, che spesso raddoppiano il loro turno per non lasciare scoperto il servizio”. Sindaco e giunta reclamano dall’Asp di Caltanissetta e dalla Regione il rispetto del protocollo sottoscritto ad aprile e che prevede la creazione di una struttura complessa di primo intervento con 36 posti letto per garantire un pronto soccorso attrezzato con terapia intensiva e lungodegenza. L’accordo prevedeva anche una postazione del 118 con ambulanze dotate di rianimazione e personale medico e infermieristico per i trasferimenti d’urgenza.
Niscemi, sindaco e giunta occupano l’ospedale: no alla chiusura
Mar, 26/11/2013 - 13:37
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