CALTANISSETTA – La CGIL esprime la propria preoccupazione in ordine all’attuale passaggio dagli ATO CL1 e CL2 alle nuove SRR che saranno gestite dai Sindaci dei 22 comuni della provincia.
Tra nomine di commissari straordinari e permanenza ancora dei Commissari liquidatori appare un’impresa veramente ardua organizzare in modo efficiente ed efficace gli Enti in questione.
Se a ciò si aggiunge che le nuove SRR saranno ulteriormente suddivise in ARO ( Ambito Raccolta Ottimale) che saranno costituiti da Comuni limitrofi si comprende bene le difficoltà di garantire il servizio e assicurare gli attuali livelli occupazionali del personale.
Il sindacato, peraltro, non conosce ancora il Piano Industriale o Piano d’Ambito che dovrebbe di fatto contenere le linee guida per raggiungere gli obiettivi, soprattutto, di risparmi per i Comuni in modo da rendere indolore l’aumento delle nuove tariffe dal 2014 per i cittadini .( TARES )
Qualche decennio fa venivano creati gli ATO per realizzare un economia di scala e, quindi, un abbassamento della TARSU per le comunità, poi abbiamo assistito all’ennesimo costituzione di “CarrozzonI” clientelari e per nulla tesi al contenimento dei costi.
Oggi sembra di rivivere la stessa storia, si parla bene e si razzola male.
La CGIL ha già chiesto un incontro urgente per verificare lo stato dell’arte ed evitare situazioni confuse e irrazionali che potrebbero rendere inefficienti i servizi nei vari ARO penalizzando i lavoratori assegnati e vigilerà anche con i nuovi Rappresentati Sindacali Unitari (RSU ) che saranno eletti il 27.11.2013.
Per ciò è stata indetta dalla CGIL il giorno 22 p.v. l’assemblea di tutti i lavoratori della SRR di Caltanissetta per approfondire le questioni sopra evidenziate e presentare i candidati RSU della CGIL.
Caltanissetta 18.11.2013
La Segretaria generale
Luisa Lunetta


