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Un lettore ci scrive: “Dei balordi hanno aggredito un uomo di colore”

Redazione

Un lettore ci scrive: “Dei balordi hanno aggredito un uomo di colore”

Mar, 11/06/2013 - 06:17

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CALTANISSETTA – Alla nostra e-mail abbiamo ricevuto la lettera di un lettore che ci descrive un episodio a sfondo razzistico inquietante. Ecco il testo integrale dello scritto:

Desideroso di pizza, quella della domenica sera, diretti alla pizzeria nella strada che ci portava a pian del lago, abbiamo assistito ad un fatto increscioso che ci ha reso tristi.

Da lontano, all’altezza di un vecchio negozio di mobili, nella strada che ci porta al pian del lago, si scorgeva un’automobile che sostava arbitrariamente in curva che con arroganza invadeva il traffico, a velocità di felino veniva fuori dalla touring grigio chiaro un giovane che scaricava una serie di cazzotti, spintoni e calci ad un povero uomo di colore in stato di evidente ebbrezza che subiva i calci inferti dal becero venuto fuori dall’auto di marca tedesca.

A quel punto assalito da un istinto di ribellione che ha oscurato totalmente la mia mente e inibito completamente la mia voglia di pizza mi misi a suonare energicamente  col clacson della mia auto protestando contro Tyson che aveva individuato nella povera e felice vittima il proprio passatempo, per scaricare tutta l’ignoranza e l’insoddisfazione di chi approfitta delle circostanze di disagio per scaricare la propria rabbia.

Non nascondo che ho assistito ad un fatto che mi ha sconvolto sia come uomo, perché solo un uomo … violento e razzista può approfittare di una persona socialmente e fisicamente più debole, sia come facente parte di una comunità sempre meno attenta alla solidarietà sociale e alla giusta interpretazione della sana e buona convivenza con personaggi di diversa provenienza.

C’è da dire che in questi giorni stiamo assistendo ad una cattivissima gestione dell’accoglienza di queste persone di colore che campeggiano sempre più nella nostra città utilizzando vecchie strutture e angoletti di strada per dormire e fare nulla, sporcando e lasciando i propri rifiuti ovunque. Ma ciò non toglie che l’uomo debba sempre prevaricare l’altro sfogando la propria rabbia, e questo non è giusto.

Mi chiedevo, sperando che questo messaggio arrivi alla nostra amministrazione, come andrà a finire questa faccenda?  Non è la solita protesta di chi vive questa città mal gestita e poco funzionante, questo è sintomo di una situazione che volge al male, situazione di disagio che crea disagio sia a coloro i quali vorrebbero fare una corsetta od anche una passeggiata con i figli in bicicletta senza avere popolazioni di uomini che giocano a cricket lasciando poi tutto l’occorrente in mezzo, ma anche per questi poveri fannulloni che diventano oggetto della stupidità sempre più crescente dei nostri “biliciari” per cui non possiamo far nulla.

Sono d’accordo con il consigliere Vito Margherita che è l’unico rappresentante che si sta prendendo a cuore il problema senza che nessuno degli altri politici facciano nulla per cambiare la situazione incresciosa.

Simone B.

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