CALTANISSETTA – Per mettere freno al dilagante fenomeno degli escrementi di cani che ormai stanno invadendo strade, marciapiedi e giardini con grande malcontento dei cittadini e pericoli per i bambini, il Consigliere Comunale, Oscar Aiello, ha presentato un’Interrogazione consiliare dal titolo “Obbligo di raccolta delle deiezioni di cani in luoghi di pubblico transito: rischio per la salute dei cittadini e pregiudizio al pubblico decoro.”
Strade, marciapiedi, piazze, zone verdi, zone attrezzate per bambini, ecc, a causa dell’incuria dei proprietari/conduttori di cani, vengono infatti frequentemente sporcate dagli escrementi degli animali, con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più esposte, quali bambini, ipovedenti e anziani. Prende spunto da tali circostanze l’intervento del Consigliere Aiello, affinchè l’Amministrazione Comunale faccia sentire la propria voce attraverso un capillare controllo del territorio, colpendo coloro che non si sentono minimamente in dovere di rispettare le leggi, mettendo in difficoltà il vivere quotidiano degli altri.
“Occorre dare un segnale forte – dichiara Oscar Aiello – dimostrando maggiore sensibilità su tale argomento che sta irritando la gente educata e perbene”.
Tra le azioni concrete ed efficaci proposte dal Consigliere Aiello per arginare questo indecoroso fenomeno, l’opportunità di attivare una campagna per sensibilizzare e responsabilizzare i proprietari di cani, sia per tenere comportamenti più civili, sia per reprimere quei comportamenti che incidono negativamente sul decoro della città, sulla salubrità dell’ambiente e sulla sicurezza delle persone, anche con il coinvolgimento delle associazioni animaliste.
“Sarebbe inoltre opportuno – conclude il Consigliere – sanzionare anche la mancata dotazione, da parte del proprietario e/o conduttore del cane, di idonee attrezzature per la raccolta degli escrementi, quale sicuro presupposto della mancata asportazione delle eventuali deiezioni canine”.
Di seguito il testo integrale dell’Interrogazione:
INTERROGAZIONE CONSILIARE.
Oggetto: Obbligo di raccolta delle deiezioni di cani in luoghi di pubblico transito: rischio per la salute dei cittadini e pregiudizio al pubblico decoro.
PREMESSO CHE
• Il sottoscritto riceve continuamente segnalazioni e lamentele dei cittadini in materia di abbandono di deiezioni dei cani sui marciapiedi, strade, piazze, portici ed aiuole;
• Il disagio causato ai nisseni, ma anche ai visitatori della nostra città evidenzia quello che è il malcostume diffuso tra molti proprietari di cani, che durante le quotidiane passeggiate con i loro animali non si curano di rimuovere gli escrementi solidi lasciati sul suolo pubblico.
CONSIDERATO CHE
• La mancata rimozione delle deiezioni animali, oltre a costituire atto di inciviltà, può comportare seri rischi per la salute dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più esposte, quali i bambini;
• Non è certo colpa dei cani se i marciapiedi sono sporchi, ma dello scarso senso civico dei loro padroni che incuranti delle buone regole lasciano fare “i bisogni” agli animali in ogni punto della città;
• Al fine di risolvere il problema diversi Sindaci, con proprie ordinanze, hanno imposto ai proprietari di cani, che conducono gli stessi per le strade e le aree pubbliche, di munirsi di mezzi idonei (palette e/o sacchetti) per la rimozione dal suolo degli escrementi solidi depositati dagli animali durante le loro passeggiate.
Per quanto sopra, lo scrivente Consigliere Comunale Oscar Aiello
INTERROGA LA S.V. PER CONOSCERE:
1. Se esiste, anche nella nostra città, un’ordinanza sindacale che faccia obbligo di: A) essere sempre forniti, nei casi di accompagnamento dei propri cani in aree pubbliche o di uso pubblico, di Kit per la pulizia per l’eventuale raccolta delle loro deiezioni solide; B) provvedere all’immediata rimozione degli escrementi del cane, facendo uso dei suddetti strumenti;
2. Qualora la suddetta ordinanza fosse già in vigore, quante contravvenzioni sono state elevate in caso di sua violazione;
3. Quali provvedimenti si intendono adottare per assicurare una effettiva azione di prevenzione e di controllo su tale problematica, che ad oggi è risultata poco efficace;
4. Se si ritiene opportuno attivare una campagna per sensibilizzare e responsabilizzare i proprietari di cani, sia per tenere comportamenti più civili, sia per reprimere quei comportamenti che incidono negativamente sul decoro della città, sulla salubrità dell’ambiente e sulla sicurezza delle persone, anche con il coinvolgimento delle associazioni animaliste.
Si invita a rispondere per iscritto entro i termini stabiliti dal Regolamento.
Il Consigliere Comunale,
Dott. Oscar Aiello

