CALTANISSETTA – Gli studenti della classe prima C AFM dell’ITCG “Mario Rapisardi”, accompagnati dalla Professoressa Emilia Perricone, sono stati ricevuti presso la Sala Gialla del Palazzo Municipale dal Sindaco di Caltanissetta, Dott. Michele Campisi. Durante l’incontro, svolto a conclusione delle attività realizzate nell’ambito del progetto PlayEnergy, gli studenti hanno potuto esporre al primo cittadino quanto progettato per migliorare la vivibilità della nostra città. In particolare il giovane studente Armando Consiglio si è fatto portavoce dei suoi compagni e ha letto una lettera preparata dalla classe. Questo il contenuto della missiva:
Ill.mo Signor Sindaco
siamo gli alunni della classe 1°C AFM dell’ITCG “Mario Rapisardi” e, guidati dalla nostra insegnante di scienze, Prof.ssa Emilia Perricone, abbiamo deciso di partecipare al concorso playenergy, indetto da ENEL, il cui scopo principale è quello di sensibilizzare i giovani studenti sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico.
Il primo passo che abbiamo fatto è stato quello di concordare il tema da trattare. Dopo la lettura dei temi proposti, abbiamo stabilito all’unanimità di trattare il tema relativo alle città intelligenti. Individuato il tema ci siamo divisi in quattro gruppi e abbiamo iniziato a lavorare.
Abbiamo deciso di lavorare sulle nostre città di provenienza, Caltanissetta e San Cataldo, e abbiamo progettato delle innovazioni per farle diventare più vivibili e superare i problemi che ogni giorno viviamo sulla nostra pelle: traffico, inquinamento, risparmio energetico, mancanza di verde, rifiuti.
Il primo gruppo, formato dagli alunni Giada Mangione, Alessandra Falzone, Fabiana Amico e Giada Blandina, ha previsto, tra le altre cose, l’installazione in alcune strade di Caltanissetta e San Cataldo, di pannelli fotovoltaici nei tetti degli edifici pubblici, di colonnine di ricarica per le auto elettriche e di un sistema di illuminazione delle strade con lampade a risparmio energetico.
Il secondo gruppo, formato dagli alunni Paola Cammarata, Francesca Parlato, Chiara Fonti, Martina Nicoletti e Simona Cosentino, ha deciso di disegnare la piantina di Viale Regina Margherita, la strada dove si trova la nostra scuola, proponendo alcune variazioni finalizzate a migliorare l’efficienza energetica, ridurre il traffico e migliorare la vivibilità della città. Secondo il gruppo questa strada potrebbe svolgere un ruolo di ponte tra la nuova zona della città e il centro storico. E’ stata, infatti, prevista la presenza di aree di parcheggio per le auto e di aree per effettuare il car sharing di auto elettriche (con relative colonnine per la ricarica) e per il noleggio di bici, mezzi da usare per recarsi nel centro storico riducendo così traffico ed inquinamento. Inoltre è stata progettata l’installazione di pannelli fotovoltaici e di mini eolico per produrre energia pulita, l’installazione di lampade a risparmio energetico, rese “intelligenti” grazie a dei sensori di presenza. Si è anche pensato alla possibilità di realizzare sistemi attraverso i quali trarre energia dai rifiuti, affinché da problema si trasformino in risorsa. Infine il gruppo ha previsto la valorizzazione di Villa Amedeo, attraverso la realizzazione di percorsi sportivi che potrebbero essere usati ogni giorno da tutti i cittadini e da noi alunni dell’ITCG per svolgere delle lezioni di educazione fisica all’aria aperta.
Ma non ci siamo fermati qui. Il terzo gruppo, formato dagli alunni Armando Consiglio, Fabrizio Falzone, Paolo Palmeri, Ervin Dhorbul e Filippo Giaccio , ha pensato di progettare una smart city ideale, dove la parola d’ordine è: produrre energia pulita. La città intelligente progettata dal gruppo prevede, infatti, l’installazione di pannelli fotovoltaici in tutti gli edifici, pale eoliche per sfruttare l’energia del vento, centrali idroelettriche (ipotizzando la presenza di corsi d’acqua) e la presenza di giardini pensili nei palazzi per dare un “cuore verde” alla città. Nel segno dell’efficienza energetica sono anche l’illuminazione e gli spostamenti. Questi ultimi, infatti, verranno fatti attraverso auto e bus elettrici, bici e sfruttando la via d’acqua. l’illuminazione sarà effettuata attraverso lampade a risparmio energetico dotate di sensori di presenza. Inoltre per rendere più efficiente la produzione dell’energia elettrica pulita, è stata prevista la realizzazione di una smart grid, ovvero una rete intelligente che accoglie energia non solo dalle grandi centrali, ma anche da piccoli produttori.
Il quarto gruppo, formato dagli alunni Enrico Fasciana, Gianluca Guittardi, Simona Carrubba, Elisa Barbarino, Laura Barbato e Cataldo Cravotta, ha deciso di realizzare un plastico della smart city progettata dal terzo gruppo.
Signor Sindaco, noi abbiamo lavorato con entusiasmo, approfondendo, anche attraverso incontri con esperti di PlayEnergy, organizzati dalla nostra Insegnante, i temi delle fonti energetiche esauribili e rinnovabili, dell’efficienza energetica e delle smart city. Abbiamo imparato a confrontare le nostre idee, a lavorare in gruppo, a superare le difficoltà e a… sognare. Abbiamo sognato una città più vivibile e più “verde”, abbiamo sognato una città dove non si costruiscano nuovi palazzi ma si diano incentivi per ristrutturare le vecchie abitazioni del centro storico, abbiamo sognato una città dove gli alberi non vengano tagliati ma vengano piantati per dare più spazio al verde pubblico, abbiamo sognato di realizzare una città più pulita e a misura d’uomo.
Le nostre speranze per il futuro “ecologico” della nostra città le affidiamo a lei, primo cittadino di Caltanissetta, affinché possa aiutarci a rendere concreti i nostri sogni.
gli alunni della 1°C AFM dell’ITCG “M. Rapisardi.
Il Sindaco ha apprezzato il lavoro svolto dall’Insegnante e dagli studenti e, dopo aver esposto alcuni dei progetti già in divenire, ha promesso agli alunni che il prossimo anno scolastico ricambierà la visita per fare il punto della situazione e verificare quali proposte sono state realizzate dalla sua Amministrazione. La Prof.ssa Perricone ha ringraziato il Sindaco Campisi per l’attenzione mostrata, certa che solo la sinergia tra scuola e istituzioni potrà portare i giovani di oggi a diventare cittadini responsabili e protagonisti attivi della vita sociale e politica della loro Città.

