CALTANISSETTA – Al termine del processo “Grande Vallone” sono stati condannati dal Tribunale di Caltanissetta (presidente Antonio Balsamo) per associazione mafiosa i campofranchesi Salvatore Termini detto “Caterino”, Cosimo Caltabellotta e Maurizio Carrubba – quest’ultimo collaboratore di giustizia – in quanto ritenuti esponenti della cosca mafiosa di Campofranco.
Nel dettaglio Termini è stato condannato a 12 anni, a Caltabellotta sono stati inflitti 7 anni, mentre la pena per Carrubba è stata di 4 anni, in quanto gli è stato concesso lo sconto di pena per i collaboratori di giustizia; Carrubba decise di collaborare nella primavera del 2011 subito dopo il suo arresto nel blitz “Grande Vallone”, operato dai Carabinieri. Assolto invece il loro concittadino Gianluca Modica, che rispondeva soltanto di favoreggiamento in quanto accusati di avere aiutato un suo parente, Giuseppe Modica, a scovare una microspia nascosta dai Carabinieri nell’impianto di quest’ultimo. Solo per il reato di truffa è stato condannato ad 1 anno e 3 mesi (pena sospesa) Edmondo Belardo di Priolo, accusato di avere fornito al titolare di un locale pubblico – indagato nell’inchiesta “Grande Vallone” – una macchinetta videopoker non collegata ai Monopoli di Stato.
I cinque imputati condannati ieri hanno scelto il rito ordinario; attualmente, in Corte d’Appello, è in corso il processo ad altre quattordici persone che scelsero il rito abbreviato.

