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Poesia del “Gringo” di un nostro lettore

Redazione

Poesia del “Gringo” di un nostro lettore

Sab, 08/06/2013 - 08:44

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CALTANISSETTA – Lassù nel Palazzo,tra Giunta e Consiglio/ c’è sempre qualcuno di meno tra loro/ ma  qualcuno continua a dire che mento/ però se a provarci un bel dì lo costringo/ vedremo chi mente,parola di Gringo. Si è molto fidato  dei suoi Assessori/ si è fatto annunciare di avere progetti/ ma quando mostrarlo gli è stato chiesto/ si sono accorti che era sempre lo stesso/ In piazza  in attesa c’è tutto il paese/ qualcuno  è tremante forse per le  sue spese/  salgono in palazzo  ed inizia il gran ballo/ qualcuno allora lo invita alla carica lui parte in seconda/si scansa e le corde facendo da fionda/ fanno volare quel grosso salame/ così che ora sembra un nativo del Cango/ ehm Congo, mannaggia la rima con Gringo. E adesso siam giunti alla resa dei conti/siam fermi di fronte immobili e pronti/ qualcuno di noi deve fare trasloco/ sarà l’ultimo anno,l’ultimo anno di fuoco/ e vedendo Caltanissetta subire ancora, vi mando a quel paese parola di Gringo.

Giuseppe Curcio

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