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Palazzo del Carmine, Piano di Comunicazione: interrogazione di 6 consiglieri

Redazione

Palazzo del Carmine, Piano di Comunicazione: interrogazione di 6 consiglieri

Gio, 06/06/2013 - 14:20

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CALTANISSETTA – Questa mattina i consiglieri comunali Vito Margherita, primo firmatario, Silvano Licari, Leyla Montagnino, Angelo Scalia, Sergio Speciale e Massimiliano Turco hanno depositato una interrogazione a risposta scritta, indirizzata al sindaco Michele Campisi e al presidente del Consiglio Comunale Calogero Zummo, riguardo il “Piano di comunicazione” recentemente approvato dalla Giunta di Palazzo del Carmine

Di seguito si trasmette integralmente l’interrogazione.

Al Sindaco del Comune di Caltanissetta

Dott. Miche le Campisi

Al Presidente del Consiglio Comunale

Calogero Zummo

OGGETTO: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA “PIANO DI COMUNICAZIONE INTEGRATA 2013-2014 DEL COMUNE DI CALTANISSETTA”

Premesso che:

·         La comunicazione istituzionale rappresenta un tema di pressante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane;

·         La comunicazione istituzionale costituisce un obiettivo strategico ed è considerato strumento fondamentale nel rapporto tra istituzioni e cittadini, nonché lo strumento più efficace per garantire la trasparenza e l’informazione sulle attività dell’Ente ai cittadini, alle altre amministrazioni pubbliche e alle diverse realtà associative;

·         Giorno 28 del mese di Maggio la Giunta Comunale, ad unanimità di voti espressi in forma palese, ha approvato la delibera: “esame e approvazione Piano di comunicazione Integrata 2013-2014 del Comune di Caltanissetta”;

·         In data 2 del mese di Giugno è apparso in un noto quotidiano locale un articolo dal titolo:”Piano di comunicazione Operatore e 3 giornalisti a libro paga del comune (la spesa ammonta a 50 mila euro)”;

Considerato che:

·         Nella pianta organica del Comune di Caltanissetta è previsto un Ufficio

Stampa dove opera già da tempo un dipendente comunale assunto con contratto part-time;

·         Nella delibera viene assegnata la funzione di coordinamento delle varie azioni contenute nel Piano all’Ufficio di Comunicazione del Sindaco, diretto dal Capo di Gabinetto del Sindaco;

·         Più volte il Sindaco stesso ha dichiarato in Consiglio Comunale e con comunicazioni a mezzo stampa che il Comune di Caltanissetta si trova a rischio di “ dissesto economico – finanziario”, rimarcando la nessità di tagliare drasticamente i costi della macchina amministrativa comunale ;

·         In quattro anni di amministrazione il Sindaco della città di Caltanissetta non ha considerato la comunicazione “punto cardine” della sua attività amministrativa, eliminando molti degli strumenti di informazione ai cittadini e di comunicazione preesistenti;

·         L’Assostampa ha auspicato che per l’individuazione delle figure da assumere a tempo determinato si proceda a selezione tramite bando per titoli, al fine di garantire la possibilità ai giornalisti di potere concorrere, dando attuazione al progetto in modo trasparente;

I sottoscritti Consiglieri Comunali  interrogano per sapere:

·         Quali motivazioni hanno spinto il Sindaco soltanto adesso, a 10 mesi dal rinnovo degli organi comunali, a portare avanti in solitario una così importante azione amministrativa. Quali siano le ragioni che lo hanno condotto a ritenere di non doverla sottoporre al vaglio delle commissioni consiliari competenti, anche in considerazione della necessità di attivare non soltanto positive sinergie con la macchina amministrativa e gli uffici comunali, ma un solido rapporto con tutti gli organi di informazione e con le diverse articolazioni della società nissena;

·         Di conoscere attraverso quali criteri di trasparenza e di meritocrazia si sta provvedendo ad individuare le persone che saranno assunte a tempo determinato a fare parte del piano di comunicazione;

·         Se è intenzione di codesta amministrazione procedere attraverso bando pubblico per la selezione dei componenti del piano di comunicazione;

·         Se ritiene opportuno che la struttura che di fatto si è ritenuto di istituire al fine di coordinare efficacemente il Piano di Comunicazione proposto, diventi permanente e faccia capo all’Ufficio di Gabinetto del Sindaco. Se non ritiene invece, come è logico per un Progetto che non può rispondere ad una breve dimensione temporale ed a logiche di parte, che vada affidato al coordinamento di un Dirigente del Comune che abbia il compito di orientare e coordinare il lavoro degli Uffici Comunali, in stretto raccordo con un potenziato Ufficio Stampa, organo fondamentale per la comunicazione dell’Ente. Si ricorda a tal proposito  che esiste in pianta organica un apposito ufficio comunicazione che fa capo ad un Dirigente comunale;

·         Quali sono le strategie previste per la formazione del personale comunale che farà parte della comunicazione integrata e con quali fondi verrà effettuata tale formazione;

·         A quanto ammonta il budget previsto per l’intero piano di comunicazione;

·         Quale ragione ha spinto la redazione del piano sui diversi strumenti di comunicazione interna (leggasi pag.10) omettando la parte dell’informazione;

·         La ragione per la quale il piano non presenta un’analisi dettagliata del contesto e dei vari pubblici di riferimento;

·         Quale motivazione ha spinto a valutare soltanto l’importanza dell’ufficio U.R.P omettendo la parte back office.

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