CALTANISSETTA – Erano andati a rubare pannelli fotovoltaici in contrada Pescazza, ma questa mattina, le operazioni di taglio dei cavi, non sono andate per il verso giusto. E’ stato il ragazzo di 19 anni, pregiudicato come il padre a chiamare i soccorsi. Sul posto è arrivato l’elisoccorso e un’ambulanza del 118, ma il folgorato è stato accompagnato dall’unità di Rianimazione, a bordo dell’ambulanza. Sul posto è arrivata la Polizia. Gli autori del furto sono stati identificati in R.A. di anni 19, disoccupato di Caltanissetta, il quale riferiva di essere il figlio della persona folgorata, che nel frattempo era stata trasportata in ospedale. Dopo un accurato controllo, le forze dell’ordine notavano una cabina ENEL danneggiata e al suo interno tutto il gruppo misuratore di energia risultava con i fili tagliati, pannelli divelti e nelle immediate vicinanze. Gli attrezzi da lavoro erano sporchi di sangue, e accanto c’erano i cavi e le bacchette di rame tranciate dalla cabina. La polizia accertava che si trattava di un tentativo di furto di rame non andato a buon fine. Gli attrezzi sono stati sequestrati. I due soggetti sono L.A. di 40 anni, disoccupato, pluripregiudicato di Caltanissetta e il figlio R.A. di anni 19, disoccupato e pregiudicato residente in città. L’uomo ricoverato in ospedale non è i pericolo di vita, avendo riportato delle ustioni in varie parti del corpo. Entrambi dovranno rispondere di tentato furto aggravato.
di Redazione 3
Lun, 09/03/2026 - 12:59

