CALTANISSETTA – Al fine di intensificare l’azione di prevenzione e lotta al fenomeno del randagismo, sempre più crescente e preoccupante per l’incolumità pubblica, ma anche per il benessere degli animali d’affezione e per tentare di ridurre il continuo aggravio economico che si abbatte sulle casse comunali, l’Assessorato comunale alla Sanità guidato dal Prof. Gaetano Angilella ha deciso di sviluppare un ventaglio di ulteriori ed innovative azioni operative con la collaborazione del volontariato attivo sul territorio comunale e con i servizi veterinari dell’ASP n.2.
Già nello scorso anno (giugno 2012), è stato istituito un ufficio pubblico in Città (nell’ex mercatino di via Luigi Rizzo) per agevolare l’utenza ad assolvere tutti gli adempimenti cui sono obbligati i detentori di animali di affezione e, con l’emanazione di una Ordinanza sindacale (ottobre 2012), è stato reso completo e razionale il quadro di regole e norme che disciplinano e regolamentano in maniera completa anche gli aspetti relativi alla salvaguardia delle aree pubbliche, alla tutela dell’incolumità pubblica ed agli obblighi di chi conduce o comunque detiene animali d’affezione.
Ora l’Assessorato, convinto della necessità di incrementare l’attività di promozione dell’affidamento dei cani ricoverati presso le strutture convenzionate per ridurre le relative spese di mantenimento e ricovero, salvaguardando nel contempo il benessere dell’animale, ha deciso di attivare una convenzione per la promozione dell’adozione dei cani randagi ed il benessere degli animali d’affezione e così, nelle scorse settimane, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Caltanissetta (rappresentato dal Dirigente della Direzione “Ambiente, Igiene e Sanità” Dott. Arch. Armando Amico) e le Associazioni protezionistiche LIDA Lega Italiana Diritti dell’Animale (rappresentata dal presidente Salvatore Colonna) e WWF Fondo Mondiale per la Natura (rappresentato dal presidente Ennio Bonfanti).
Con tale convenzione si intende raggiungere, tra l’altro, il fine di realizzare adozioni durature e responsabili, così alle Associazioni, in particolare, sono demandate le attività operative relative a:
– organizzare campagne periodiche di sensibilizzazione,
– svolgere attività di sviluppo di affidi ed adozioni dei cani abbandonati o riscattati da situazione di maltrattamento e sofferenza, ricoverati presso le strutture convenzionate;
– aggiornare costantemente un’apposita pagina del sito web del Comune, di prossima realizzazione, contenente anche il “book fotografico” dei cani ricoverati nei canili convenzionati e di quelli reimmessi sul territorio, al fine di promuovere l’adozione anche da parte di cittadini di altri comuni su tutto il territorio nazionale;
– svolgere attività di censimento dei cani reimmessi nonché delle comunità feline sul territorio, curando la realizzazione di un albo dei tutori degli animali, provvedendo alla necessità della somministrazione di cibo, acqua e di eventuali antiparassitari.
La convenzione prevede anche il fattivo coinvolgimento delle Guardie zoofile di LIDA e WWF che saranno chiamate a svolgere, in aggiunta alla Polizia municipale, attività mirata alla prevenzione ed alla contestazione delle infrazioni alle leggi vigenti (legge n. 189/2004, legge n. 281/1991, legge regionale n. 15/2000, Ordinanze sindacali emanate in materia).
Da parte sua, il Comune di Caltanissetta fra l’altro si impegna a:
– fornire tutti i supporti tecnico-amministrativi,
– sostenere e promuovere campagne d’informazione e sensibilizzazione.
Già nelle prossime settimane verranno avviate le prime attività in attuazione delle previsioni della convenzione attraverso un piano programmatico, già predisposto dalle associazioni animaliste.
Altra iniziativa in corso di definizione riguarda l’incremento della “sterilizzazione” degli animali di privati cittadini che, a causa di costi ritenuti esosi, non vi provvedono e determinano così il fenomeno dell’abbandono che, pur essendo un reato di natura penale, è diventato la prima causa del randagismo.
Per tale importante azione l’Assessorato sta concordando con i responsabili del servizio veterinario dell’ASP n.2, ogni modalità operativa, che si avvarrà comunque della erogazione di un “bonus” che servirà ad incentivare appunto la pratica della sterilizzazione che è certamente un aspetto fondamentale per la riduzione del fenomeno randagismo.
Infine, in questi giorni sono state diffuse delle locandine in cui sono ricordati tutti gli obblighi cui sono tenuti i proprietari di animali d’affezione, nonché le sanzioni a cui si va incontro se questi non vengono rispettati; si raccomanda pertanto a tutti i Cittadini di osservare tali disposizioni di legge, per il proprio e per il collettivo interesse.
In merito, l’Assessore Angilella ha dichiarato: “L’amministrazione è impegnata a contrastare decisamente questo triste fenomeno, impiegando anche risorse, che oggi in particolare potrebbero essere utilizzate per emergenze sociali altrettanto importanti; chiediamo quindi la collaborazione dei Cittadini per vivere in una Città migliore e più decorosa”.
di Redazione 3
Lun, 09/03/2026 - 12:59

