CALTANISSETTA – L’assessore alla Solidarietà Sociale, Giuseppe Firrone, interviene in risposta al Comitato Comunale UDC di Caltanissetta. Di seguito si trasmette integralmente la nota dell’Assessore.
Le scomposte e calunniose affermazioni del Comitato Comunale Udc di Caltanissetta mi inducono ad intervenire nuovamente a tutela della mia onorabilità e dell’istituzione comunale che attualmente rappresento nella veste di assessore alla solidarietà sociale.
Mi spiace rilevare che, su argomentazioni e problematiche che sono state ampiamente discusse e chiarite in sede di question-time e con articoli pubblicati sulla stampa, si continui ancora a sciorinare illazioni, menzogne che hanno il solo obbiettivo di calunniare e diffamare gli avversari politici con conseguente delegittimazione complessiva dell’istituzione comunale.
Se é pur vero che in democrazia è quanto mai auspicabile il confronto tra idee e posizioni differenti, non è ammissibile che tutto ciò finisca per degradare in insinuazioni e accuse infondate e gratuite, quali appunto la gestione clientelare della cosa pubblica.
Pertanto, tralasciando di rispondere alle maldicenze ed alle pretestuose contestazioni avanzate peraltro in maniera scomposta e superficiale, ritengo doveroso ribadire che l’iniziativa del “lavoro solidale”, portata avanti con la massima correttezza e trasparenza, risponde chiaramente ad un’esigenza prioritaria delle fasce più deboli della nostra comunità.
Per quanto sopra, ove qualcuno dell’’udc locale avesse notizia di comportamenti che configurano dei reati, è invitato a segnalarlo agli uffici comunali competenti ed innanzitutto all’autorità giudiziaria di riferimento.
Dispiace, comunque, rilevare che alcuni rappresentanti di tale partito, smemorati o ancor peggio ignari della sua impronta solidaristica, vogliano strumentalmente etichettare tale iniziativa in termini di mera e spregevole “clientela”.
Non volendo più attardarmi nell’inseguire argomentazioni palesemente delatorie e colme di livore personale, mi limiterò, d ‘ora innanzi, a rispondere a contestazioni debitamente argomentate e soprattutto avanzate da chi abbia il coraggio e soprattutto la serietà di sottoscrivere le proprie affermazioni …!
Ad ogni modo, a tutela della mia onorabilità, mi riservo di valutare le suddette affermazioni calunniose nelle sedi più opportune.
F.to: Giuseppe Firrone

