CALTANISSETTA – Il gip di Caltanissetta, accogliendo l’istanza della Procura, ha archiviato l’indagine per violazione del segreto istruttorio aperta, nei mesi scorsi, a carico del procuratore di Palermo, Francesco Messineo.
L’inchiesta è stata aperta in autunno quando l’allora procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia inviò a Caltanissetta gli atti del fascicolo che riguardava un’indagine del capoluogo siciliano su presunti casi di usura bancaria a carico di alcuni funzionari e dell’ex manager di Banca Nuova Francesco Maiolini. Dall’indagine erano emersi contatti tra Messineo e Maiolini e la comunicazione da parte del procuratore di alcune informazioni relative all’ inchiesta in corso. Il legale di Messineo, l’avvocato Francesco Crescimanno, ha sempre sostenuto che Messineo si era limitato a dare all’ indagato informazioni già in suo possesso visto che ai funzionari indagati era già stato notificato un avviso di garanzia. Per la vicenda il Csm ha aperto nei confronti del capo dei pm palermitani un procedimento per il trasferimento per incompatibilità ambientale. Il provvedimento di archiviazione è stato emesso dal gip Davide Salvucci.

