di Redazione 3
Lun, 09/03/2026 - 12:59
CALTANISSETTA – Cala sensibilmente il numero degli incidenti stradali e conseguentemente anche dei morti e dei feriti, ma nelle strade nissene resta altissima la percentuale di automobilisti che non rispetta i limiti di velocità o si distrae durante la guida fumando, telefonando o mandando messaggi. Sono i dati più importanti emersi dopo un anno di attività della Polizia Stradale che in questi giorni ha presentato il bilancio. “Vorrei che i giovani capissero – ha spiegato il vice questore aggiunto Maria Grazia Milli – che i giovani capissero l’importanza e il rispetto delle regole, tra cui quelle di evitare di mettersi alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Insomma “zero alcol” suggerisce la dottoressa Milli che ha sottolineato come il bilancio dell’ultimo anno, grazie all’azione preventiva e repressiva delle oltre 2400 pattuglie impiegate (compresa Gela) abbia prodotto risultati di grande effetto. Soprattutto se si guarda al totale delle infrazioni accertate (oltre 10 mila) e di queste quasi ottocento per superamento dei limiti di velocità (con la sospensione di 31 patenti di guida), alla denuncia di 55 persone per guida sotto l’influenza di alcol e di nove per droga. Elevatissimo il numero di chi non utilizza la cintura di sicurezza (445 multe) e di chi non usa i caschi (221, la gran parte a Gela), di chi va in giro senza copertura assicurativa (667) e di chi si fa beffa delle normative sui trasporti cosiddetti professionali (1638 multe, un record). Ed ancora i punti detratti sono stati 5800, le patenti ritirate oltre duecento e 172 le carte di circolazione, più di diecimila persone controllate, 55 incidenti stradali rilevati (con un morto e 58 feriti). Insomma una stagione di grandi numeri a fronte di un organico complessivo di sessanta unità (fra il capoluogo e Gela). “Gela – ha sostenuto la dottoressa Milli – è una realtà a se stante purtroppo fucina di tutti i tipi di situazioni illegali. Con l’approssimarsi dell’estate voglio suggerire l’uso di caschi omologati, di mettersi alla guida sempre riposati per evitare colpi di sonno e di incorrere in quel brutto e incivile reato che è l’omissione di soccorso, per il quale abbiamo ricevuto sei denunce. E, soprattutto, di fare attenzione nel trasporto di animali domestici, separandoli con una retina dall’abitacolo, e fermarsi nelle stazioni di servizio per farli sgranchire e bere”.


