ROMA – Questa mattina il C 130 dell’Aeronautica Militare, che trasportava il feretro del 31enne militare siciliano, è atterrato sulla pista dell’aeroporto di Roma-Ciampino. A ricevere all’aeroporto militare di Ciampino la salma del capitano Giuseppe La Rosa vi erano tutti i familiari, assistiti da psicologi dell’Esercito; in attesa in una sala del cerimoniale del 31mo Stormo, la mamma Concetta e il papà Biagio, la sorella del bersagliere, Anna, con i fratelli Antonio, tenente dell’Aeronauta Militare, Claudio e due zii. Dall’aeroporto di Ciampino la salma verrà trasferita all’Istituto di medicina legale e quindi all’ospedale militare del Celio per la camera ardente. I funerali solenni si svolgeranno alle 18 nella basilica Santa Maria degli Angeli. Quindi la salma proseguirà per Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) dove domani è fissata la cerimonia funebre privata.
“Era un ragazzo di una grande forza di volontà: infatti aveva avuto anche il tempo di laurearsi”, ha commentato il comandante della Brigata Sassari, generale Manlio Scopigno. Oltre ai familiari, la salma del capitano La Rosa, all’aeroporto, è stata accolta dal presidente del Consiglio Enrico Letta e dal ministro della Difesa Mario Mauro. La bara, avvolta nel Tricolore, è stata fatta scendere dall’aereo a spalla da otto commilitoni del capitano, seguita da un altro militare con un cuscino rosso dove sono stati posti la sciabola d’ordinanza e il cappello piumato dei bersaglieri. Davanti al picchetto d’onore formato dalla fanfara dei bersaglieri e da una rappresentanza interforze, c’è poi stata la benedizione dell’ordinario militare, monsignor Vincenzo Pelvi. Quindi, l’omaggio di Enrico Letta, che ha accarezzato con una mano il feretro rimanendo davanti alla bara. Sono stati quindi resi gli onori militari con l’esecuzione del “Silenzio”.
di Redazione 3
Lun, 09/03/2026 - 12:59

