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Comitato Gibil Habib, approvvigionamento idrico: lettera di diffida a Comune, Caltaqua e Motorizzazione Civile

Redazione

Comitato Gibil Habib, approvvigionamento idrico: lettera di diffida a Comune, Caltaqua e Motorizzazione Civile

Mer, 12/06/2013 - 16:24

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CALTANISSETTA – Si sono incontrati nuovamente i Comitati di quartiere della città (11), per discutere  sulle azioni da intraprendere nei confronti della Amministrazione comunale, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini e per stimolare e controllare l’operato delle istituzioni, promuovendo con le stesse iniziative concrete.

In questa logica si inserisce il sostegno di tutti i Comitati di quartiere della città a favore del Comitato di Zona di Gibil Habib che, recentemente, è stato riconfermato dall’Assemblea dei residenti delle dodici contrade, svoltasi il 25 maggio u.s. presso il Convento delle Suore Francescane di contrada Juculia.

Il Consiglio Direttivo si era presentato dimissionario all’assemblea, in polemica con gli stessi residenti e stagionali delle 12 contrade rappresentate, in quanto chiedeva una maggiore partecipazione di tutti alle attività del Comitato. Dopo la relazione introduttiva del Presidente Salvatore Pistis (che ha anche spiegato le azioni intraprese nei confronti della Giunta Campisi per la strada principale e la viabilità di tutte le contrade predette, e quelle avviate avverso Caltaqua per l’approvvigionamento idrico nella zona) vi sono stati diversi interventi dei residenti, alcuni dei quali propositivi, che hanno chiesto al Direttivo di continuare le battaglie civiche intraprese, respingendo così le dimissioni presentate dal Comitato di Zona Ristretto (Consiglio Direttivo).

L’altro ieri sera, martedì 11 giugno, si è riunita la Giunta Esecutiva (composta dal Presidente Pistis, dal V.Presidente De Fraia, dal Segretario Miraglia, dal Portavoce sottoscritto e dal Tesoriere Giordano) e, dopo ampia discussione, è stato deciso di inviare una lettera di diffida a Comune, Caltaqua s.p.a. e Motorizzazione Civile, con la quale li si invitano (ognuno per le rispettive competenze) a ri-avviare il servizio pubblico delle autobotti di acqua potabile entro un mese dal ricevimento della lettera, trascorso il quale infruttuosamente e/o in caso di persistente silenzio, saranno denunciati i rispettivi legali rappresentanti ai sensi dell’art. 328, comma 2°, C.P.. La Giunta Esecutiva, nella lettera-diffida suggerisce agli (ci si augura) interlocutori di approntare una autorizzazione provvisoria che consenta alle autobotti di Caltaqua di poter circolare sino alla risoluzione del contenzioso relativo alla Concessione del “Trasporto Conto Terzi”. D’altronde, non si capisce il motivo per il quale la MTC abbia ritirato i libretti di circolazione degli automezzi della società spagnola solo nel mese di settembre scorso, come se prima, dall’inizio dell’Era Caltaqua (MA CU N’I PURTA’ STI SPAGNULI? CUMU SIDDRU ‘CCA’ MANCAVANU SOCIETA’ O PIRSUNI CAPACI DI FARI ‘MPRESA!) i libretti delle autobotti fermate siano state in regola!

Pertanto, si profilerebbe una certa responsabilità della dirigenza della MTC di Caltanissetta relativa al periodo antecedente il mese di settembre 2012.

In conclusione, per ausilio alla memoria ed a titolo di mera informazione, la G. E. ricorda che il costo delle autobotti è aumentato a dismisura in modo abnorme negli ultimi 20 anni: era gratuito ai tempi della giunta di Rudy Maira e Peppino Mancuso (ciò al fine di sopperire alla mancanza di rete idrica in alcune zone); il costo per autobotte è passato a 15.000 lire con la Giunta Abbate; è lievitato sino a 23.000 lire prima e 23,00 € poi, nel corso delle due giunte Messana, sino all’avvento della gestione della società spagnola Caltaqua che, dopo i primi mesi, stabilì che il costo del servizio doveva essere di 75 euri (pari a lire 145.220 !) salvo i contributi una tantum elargiti dal Comune che, quando concessi, riducevano la spesa per i residenti a € 38,01.

Caltanissetta, 12.06.2013

Il Portavoce del C.Z.R. Gibil Habib

Totò Pecoraro

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